Sono sempre più numerosi i comuni e le valli del Vco che devono fare i conti con la cronica carenza di medici di famiglia: continua a crescere, infatti, la differenza tra chi cessa la propria attività per sopraggiunti limiti di età e i giovani medici che scelgono (sempre meno) di dedicarsi a questa professione sul territorio. Tra le zone più colpite c’è la Valle Vigezzo che, dopo il pensionamento di altri due medici a partire dal 1° ottobre, rimarrà con soli due medici per l’intera valle.
Per questo è stata lanciata una petizione, tramite la piattaforma Change.org. “In Valle Vigezzo siamo rimasti con un solo due medici di medicina generale. Due soli medici per Malesco, Craveggia, Toceno, Villette, Druogno, Santa Maria Maggiore e tutti i piccoli borghi. Dovrebbero essere almeno 3 o 4”, la denuncia dei promotori della petizione.
“Due medici soli, per quanto bravi e disponibili, non possono seguire 1500-2000 persone sparse su una valle intera di montagna. Non possono fare visite a domicilio, ambulatorio, ricette, urgenze. Non è umano - si legge ancora nella petizione -. Noi cittadini siamo stanchi di sentirci dire "non ci sono medici". Le graduatorie ci sono, i fondi ci sono. Manca la volontà di portare medici in montagna. Non chiediamo un favore. Chiediamo il minimo per vivere in montagna. Chiediamo ad Asl Vco e regione Piemonte:
1. Riconoscimento della carenza grave e apertura del bando per almeno 3/4 medici di medicina generale per l'ambito Valle Vigezzo
2. Incentivi concreti previsti per le zone disagiate (alloggio, studio medico, contributi)
3. Subito un ambulatorio straordinario a Malesco con medici a scavalco per non lasciare la gente senza assistenza.
Se la montagna deve vivere, deve avere i servizi base. Il medico è il primo”.
Le firme attualmente raccolte sono 364 (dato aggiornato alla pubblicazione dell'articolo). È possibile sostenere la petizione tramite la pagina dedicata sulla piattaforma Change.org.





