Cultura - 20 settembre 2026, 15:47

Il Sempione illustrato: mappe, stampe e incisioni raccontano la storia del valico FOTO

Inaugurata ieri pomeriggio nella biblioteca storica del Collegio Mellerio Rosmini la mostra promossa dalla Fondazione Paola Angela Ruminelli e dall’Associazione Musei d’Ossola

È stato inaugurato ieri pomeriggio, nella biblioteca storica del Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola, il percorso espositivo “Il Sempione illustrato”, dedicato alla storia della strada del Sempione e alle rappresentazioni che, nel corso dei secoli, ne hanno raccontato paesaggi, viaggiatori e trasformazioni.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Paola Angela Ruminelli in collaborazione con l’Associazione Musei d’Ossola, raccoglie stampe, mappe e incisioni che permettono di ripercorrere la storia di uno dei principali collegamenti tra l’Ossola e l’Europa. Un racconto che parte dalle prime rappresentazioni cartografiche e arriva alle grandi vedute delle gole di Gondo e alle incisioni dedicate alla strada carrozzabile realizzata in epoca napoleonica.

Le opere grafiche sono affiancate da elementi multimediali pensati per rendere la visita più coinvolgente. Alcune immagini prendono vita attraverso interventi di visual art, mentre un grande touchscreen consente di conoscere, attraverso animazioni digitali, alcuni protagonisti della storia del valico, con racconti, episodi e curiosità.

Un'impostazione che punta anche a coinvolgere le nuove generazioni, mettendo in relazione documentazione storica e tecnologie contemporanee.

"La mostra nasce dal nostro desiderio di ripetere l'esperienza vissuta nel 1975, quando la Terza Esposizione Italo Svizzera venne inaugurata proprio con una mostra dedicata alle incisioni che rappresentavano la strada del Sempione -  ha spiegato il presidente della Fondazione Paola Angela Ruminelli, Antonio Pagani - All'inizio dell'Ottocento il Sempione e la sua strada napoleonica furono al centro dell'interesse europeo: tutti i grandi dell'epoca vi transitarono nelle diligenze, facendo la storia di Briga e di Domodossola. È una delle pagine gloriose della nostra Val d'Ossola e la mostra rappresenta un omaggio a un'epoca irripetibile attraverso un insieme di stampe, mappe e incisioni frutto di un lavoro di ricerca e selezione".

La mostra è curata da Enrico Rizzi, Paolo Negri e Massimo Palazzi per l'inquadramento storico e la selezione delle opere; il progetto di allestimento è di Paolo Lampugnani, mentre le animazioni sono state realizzate da Stefano Ferrera.

Resterà aperta fino al 18 ottobre, con ingresso gratuito. Le visite sono possibili il venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Miria Sanzone

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