Digitale - 20 settembre 2026, 09:44

Come le piccole strutture ricettive possono creare video promozionali con l'intelligenza artificiale

Foto: Konrad Hofmann / Unsplash — Lago Maggiore.

Foto: Konrad Hofmann / Unsplash — Lago Maggiore.

 

Negli ultimi mesi il tema dell'intelligenza artificiale è entrato sempre più spesso anche nel dibattito economico piemontese. Nei giorni scorsi sono stati presentati nuovi strumenti per sostenere la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, mentre nel settore turistico locale l'AI è stata indicata tra le tecnologie da osservare con attenzione.

Per una piccola struttura ricettiva, però, “digitalizzazione” non significa necessariamente acquistare software complessi. Può voler dire anche utilizzare meglio i contenuti che esistono già: fotografie delle camere, del giardino, della colazione o del paesaggio circostante.

Per molti B&B, agriturismi e piccoli alberghi dell'Ossola, il primo passo concreto può essere proprio questo: trasformare alcune delle fotografie già disponibili in brevi video da usare sui social network o sul proprio sito.

Il problema dei contenuti visivi

Una struttura con poche camere difficilmente dispone di un reparto marketing interno. Le fotografie vengono spesso realizzate una volta, in occasione dell'apertura o di un rinnovo, e poi riutilizzate per anni.

Il video richiede più tempo. Bisogna organizzare una ripresa, scegliere la luce, montare il materiale e adattarlo ai diversi canali. Per una piccola attività familiare, farlo con continuità può diventare impegnativo.

Eppure un breve movimento di camera può mostrare uno spazio in modo diverso da una fotografia statica. Una terrazza con vista lago, una camera appena rinnovata, un dettaglio della colazione o un giardino possono diventare brevi clip da usare in un Reel, in una storia o nella pagina social della struttura.

Dalla foto al video con una descrizione

Gli strumenti di generazione video basati sull'intelligenza artificiale permettono oggi di partire da una fotografia esistente e aggiungere movimento alla scena.

Il procedimento è semplice: si sceglie una foto, si indica il tipo di movimento desiderato e si genera una breve clip.

Con Gemini Omni, per esempio, una struttura può caricare la fotografia di un balcone con vista sul lago e descrivere il risultato desiderato con una frase come: “lenta carrellata in avanti, luce morbida del mattino, movimento naturale e discreto”.

Il risultato non sostituisce automaticamente una ripresa professionale, ma può offrire un modo rapido per trasformare materiale fotografico già disponibile in contenuti più dinamici.

Lo stesso approccio può essere utilizzato per una camera, una sala colazioni, un giardino o un dettaglio architettonico.

Quali immagini funzionano meglio

Per questo tipo di utilizzo conviene partire da fotografie pulite, ben illuminate e con un soggetto chiaro.

Gli ambienti interni, i panorami e gli oggetti sono in genere più semplici da animare perché la scena può rimanere quasi invariata mentre cambia soprattutto il movimento della camera.

Una fotografia di una camera ordinata può diventare una lenta panoramica. Una vista dalla finestra può essere trasformata in un leggero avvicinamento. Un tavolo apparecchiato può essere valorizzato con un movimento breve e controllato.

Le immagini con persone richiedono invece più attenzione. Mani, espressioni, movimenti del corpo e interazioni tra più soggetti introducono molti dettagli che devono rimanere coerenti durante tutta la clip.

Per questo motivo, quando il contenuto promozionale deve mostrare ospiti, personale o attività specifiche, una ripresa reale con lo smartphone può ancora essere la soluzione più semplice e affidabile.

AI e smartphone possono quindi essere usati insieme: l'intelligenza artificiale per ambienti, panorami e dettagli; la videocamera del telefono per le persone e le situazioni reali.

Dove utilizzare questi video

Le clip create a partire dalle fotografie possono essere utili soprattutto nei canali dove il contenuto è breve: Instagram Reels, TikTok, Facebook e le pagine social della struttura.

Possono essere inserite anche nel sito ufficiale come contenuti di supporto, per accompagnare fotografie e testi senza trasformare ogni aggiornamento in una produzione video completa.

L'aspetto importante è non presentare queste clip come qualcosa che non sono. Se un video è generato o fortemente modificato con l'AI, la struttura dovrebbe valutarne con attenzione la fedeltà rispetto agli spazi reali.

Per una struttura turistica la fiducia resta fondamentale: il video deve valorizzare ciò che esiste, non creare camere, panorami o servizi che l'ospite non troverà una volta arrivato.

Un modo per testare prima di investire

L'utilità principale di questi strumenti può essere quella di sperimentare.

Prima di organizzare una produzione professionale, una piccola struttura può provare diversi tipi di contenuto: un'inquadratura della camera, un dettaglio della colazione, il panorama dal balcone, l'ingresso o il giardino.

Osservando quali contenuti attirano più attenzione sui propri canali, diventa più facile capire dove vale la pena investire tempo e budget.

Se in seguito serve un video istituzionale per il sito, una campagna pubblicitaria importante o un filmato destinato a fiere ed eventi, il lavoro di un videomaker professionista continua ad avere un ruolo preciso.

L'AI può quindi essere vista come uno strumento preliminare e quotidiano, non necessariamente come un sostituto della produzione professionale.

Un primo passo accessibile

Per molte piccole imprese turistiche, adottare l'intelligenza artificiale non significa rivoluzionare immediatamente tutti i processi aziendali.

Può iniziare da un'attività molto più semplice: utilizzare meglio fotografie e materiali che sono già stati prodotti.

Il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 della Regione Piemonte sostiene investimenti in tecnologie digitali e soluzioni di intelligenza artificiale. L'eventuale ammissibilità di uno specifico servizio o abbonamento deve comunque essere verificata in base ai requisiti del bando e alle spese effettivamente previste.

Per un B&B o un agriturismo dell'Ossola, il punto di partenza può essere ancora più semplice: scegliere una buona fotografia, trasformarla in una breve clip, pubblicarla e osservare come reagisce il proprio pubblico.

La tecnologia, in questo caso, non sostituisce il territorio. Serve a raccontarlo con un formato in più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

ip

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU