Eventi - 23 settembre 2026, 09:00

Giochi internazionali walser, storico debutto a Ornavasso: trionfa la svizzera Fideris, sul podio Campello Monti e i padroni di casa

Diciotto compagini dall'arco alpino tra Italia, Svizzera, Liechtenstein e Austria si sono sfidate nelle discipline tradizionali: argento per “I Kampej” e terzo posto per Urnafasch

Foto di Mario Curti Photographer

Foto di Mario Curti Photographer

Una grande festa di popolo, cultura alpina e fratellanza che ha trasformato per un intero fine settimana il centro sportivo di Ornavasso nella capitale del mondo walser. Si è svolta tra venerdì 18 e sabato 19 settembre la quinta edizione dei giochi internazionali walser, la prima in assoluto ospitata e allestita da una comunità walser italiana dopo l'esperienza del Walsertreffen 2022. La rassegna, patrocinata sin dal 2019 dalla Internationale Vereinigung für Walsertum guidata dal presidente Paul Schnidrig e curata dal Walsergruppe von Urnafasch con il presidente Eugenio Ronchi, ha visto la partecipazione entusiasta di diciotto formazioni provenienti dai villaggi d'origine walser di Italia, Svizzera, Liechtenstein e Austria.

Il fine settimana si è aperto nella serata di venerdì con la calda accoglienza riservata agli atleti sotto i tendoni allestiti dall'organizzazione, tra sapori tipici del territorio, canti e le melodie tradizionali del gruppo “La Fisarmonica delle Alpi”. Sabato mattina, scongiurato il maltempo della vigilia, il campo ha accolto le delegazioni in gara, molte delle quali accompagnate da tifosi e famiglie nei caratteristici costumi storici: dai sodalizi elvetici di Glis-Naters, Lötschental e Fideris, ai rappresentanti del Liechtenstein con Pipolter e Bäärger Musig, fino alle compagini italiane di Formazza (presente con due squadre), Macugnaga, Carcoforo, Alagna, Campello Monti e la stessa Ornavasso.

La competizione ha impegnato i partecipanti in sfide di abilità, potenza e precisione incentrate sull'utilizzo di materiali essenziali come legno, funi e pietre. Il regolamento prevedeva tre discipline storiche irrinunciabili: la hürna, antico confronto a squadre tra battitori armati di mazza e difensori muniti di scandole di legno; il mishlu, arcaica versione del bowling con lanci di bastoni corti per abbattere i tronchi avversari a quasi dieci metri di distanza; e il bochareru, ancestrale gioco delle bocce disputato su prato con ciottoli piatti da scagliare vicino a un boccino sferico di roccia. A queste prove si sono aggiunte la destrezza al gioco della rana con gettoni metallici e l'estenuante travösta, una staffetta a tempo a forma di ferro di cavallo in cui terzetti di atleti hanno dovuto trascinare pesanti tronchi con le funi.

Dopo una prima fase mattutina di assoluto equilibrio, le gare pomeridiane hanno delineato i verdetti definitivi. A imporsi per la terza edizione consecutiva sono stati gli elvetici di Fideris, capaci di sbaragliare la concorrenza gareggiando rigorosamente in abito tradizionale e alternando scarponi chiodati e prove a piedi nudi per chiudere a quota 95 punti, trattenendo così per un altro biennio la coppa itinerante Wanderpokal. Splendido secondo gradino del podio per la formazione cusiana de I Kampej di Campello Monti, medaglia d'argento con 81 punti, mentre la squadra di casa del Walser Urnafasch ha conquistato un brillante terzo posto finale a quota 79 punti, celebrato da uno scatto corale sul podio tra applausi e strette di mano.

La manifestazione si è poi chiusa con un lungo terzo tempo animato dai giochi dei bambini sul prato e dalle note popolari delle fisarmoniche, coronando il successo organizzativo dell'associazione di Ornavasso in attesa di conoscere la località alpina che ospiterà l'edizione del 2028.

m.t.

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