(Adnkronos) -
Xi Jinping e Donald Trump si incontrano alla Casa Bianca per un nuovo faccia a faccia tra i leader di Cina e Stati Uniti. Il presidente cinese parla di "coesistenza pacifica", chiede di rafforzare i contatti tra Pechino e Washington e affronta anche i dossier più delicati: Taiwan, Iran, commercio e intelligenza artificiale, mentre Trump ha parlato di una "grande amicizia" con il presidente cinese. La visita di Stato, la prima di Xi a Washington in oltre dieci anni, arriva mentre i due Paesi cercano di stabilizzare una relazione segnata da profonde divergenze strategiche.
"Coesistenza pacifica" e "cooperazione sincera" tra Stati Uniti e Cina, uno dei messaggi lanciati da Xi durante le dichiarazioni alla Casa Bianca accanto a Trump. Il leader cinese ha insistito sulla necessità di un "rafforzamento" del dialogo tra Pechino e Washington, sottolineando gli interessi "collegati" dei due Paesi.
Già al suo arrivo negli Stati Uniti, Xi aveva auspicato che Cina e Stati Uniti fossero "partner, non rivali", sostenendo che la "logica storica della coesistenza pacifica" tra le due potenze non è cambiata.
Xi ha ringraziato per l'"ospitalità", ha descritto Usa e Repubblica Popolare come "grandi Paesi" e ha sottolineato come abbiano una "responsabilità storica" per "sviluppo" e "progresso".
Il presidente cinese ha inoltre indicato la necessità di ampliare i contatti tra i due governi in diversi settori, dalla diplomazia all'economia, dalla finanza alla sicurezza e agli scambi tra le popolazioni.
Sul dossier Iran, il presidente cinese ha auspicato che Stati Uniti e Iran tornino "il prima possibile" sulla strada del dialogo e dei negoziati per risolvere le questioni ancora aperte. In particolare Xi ha chiesto che Washington e Teheran tornino al memorandum d'intesa di Islamabad firmato il 17 giugno.
Il presidente cinese ha inoltre auspicato che i due Paesi possano raggiungere un accordo complessivo sulla questione nucleare e sulle altre questioni irrisolte, arrivando alla pace in tempi brevi.
Xi ha ribadito che la Cina ha sempre ritenuto necessario rispettare la sovranità e la sicurezza di tutti i Paesi e ha svolto un ruolo costruttivo per allentare le tensioni e favorire la de-escalation. Pechino, ha aggiunto, ha incoraggiato le parti interessate a mantenere l'impegno per una soluzione pacifica e a preservare lo slancio dei negoziati.
Tra i temi più delicati del vertice c'è anche Taiwan. Gli Stati Uniti si oppongano alla "indipendenza di Taiwan" e gestiscano la questione "con cautela", l'auspicio espresso da Xi.
La questione di Taiwan rappresenta uno dei principali punti di frizione nei rapporti tra Washington e Pechino. Xi aveva già definito il dossier Taiwan una questione centrale nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti, chiedendo agli Usa prudenza anche sul tema delle forniture militari all'isola.
Uno dei temi al centro dell'incontro è l'intelligenza artificiale. "Cina e Stati Uniti sono Nazioni leader nel campo dell'intelligenza artificiale e abbiamo capacità e responsabilità sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale per il bene" e affinché "resti sotto il controllo dell'uomo".
Xi ha quindi collegato la competizione tecnologica tra Washington e Pechino alla necessità di mantenere un confronto sullo sviluppo e sulla gestione dell'intelligenza artificiale. Il tema della sicurezza dell'AI è arrivato al vertice dopo settimane di discussioni tra i due Paesi sulla possibilità di creare meccanismi di comunicazione e gestione dei rischi.
Donald Trump, nelle dichiarazioni dopo l'incontro, ha parlato di "un'amicizia davvero grande" con Xi Jinping, ricordando anche gli anni del suo primo mandato.
Il presidente americano ha sottolineato inoltre che si tratta della prima volta che incontra Xi alla Casa Bianca durante il suo secondo mandato. "Abbiamo avuto un grande incontro", ha dichiarato Trump al termine del bilaterale con il leader cinese.
Gli Stati Uniti e la Cina hanno fatto "enormi passi avanti nelle questioni che fronteggiano i nostri due Paesi", ha detto Trump nel discorso con cui ha accolto Xi alla Casa Bianca.
Il presidente americano ha affermato che Pechino e Washington stanno "incoraggiando una relazione commerciale più bilanciata".
In particolare, Trump ha fatto riferimento alla visita a Pechino dello scorso maggio e alla creazione di una "commissione per il Commercio", definendola "un nuovo meccanismo e qualcosa che sta avendo un incredibile successo". "I nostri team stanno lavorando per incoraggiare una relazione commerciale più bilanciata, compreso un nuovo accesso al mercato per coltivatori e allevatori americani", ha concluso.
Il commercio resta uno dei dossier centrali del rapporto tra le due potenze: tra gli obiettivi del vertice c'è anche la gestione della tregua tariffaria destinata a scadere a novembre.
"Con il presidente Xi abbiamo forgiato un'amicizia, veramente una grande amicizia, costruita sul rispetto reciproco e gli interessi vitali dei nostri popoli", ha detto Trump durante la cerimonia con cui ha accolto Xi Jinping alla Casa Bianca, ricordando le diverse occasioni in cui i due leader si sono incontrati, dal primo incontro nella sua residenza di Mar-a-Lago nel 2017 fino alla visita di Trump a Pechino nel maggio scorso.
Dopo aver sottolineato che Xi è il primo leader cinese a compiere una seconda visita di Stato negli Stati Uniti, Trump ha aggiunto: "È la prima volta che ci incontriamo alla Casa Bianca".
Prima dell'incontro, Trump aveva commentato anche l'arrivo del leader cinese negli Stati Uniti. "Ho accolto il presidente Xi ieri (in aeroporto!) ed è forte, vitale e in gran forma: meglio che mai". "La signora Xi, naturalmente, bellissima!", ha aggiunto Trump riferendosi a Peng Liyuan.
Nei giorni precedenti erano circolate sui social e su alcuni media indiscrezioni sulle condizioni di salute di Xi, ma non risultano confermate da fonti ufficiali; il presidente cinese è stato invece accolto alla Casa Bianca per la visita di Stato prevista il 24 settembre.





