Ammontano a 1.405 euro, al netto delle spese organizzative, le offerte raccolte domenica 27 settembre durante il 41° Pellegrinaggio a Re promosso da Comunione e Liberazione della Diocesi di Novara. La somma sarà destinata ai progetti di sviluppo sostenuti da Avsi, organizzazione impegnata in oltre 300 progetti in 41 Paesi del mondo.
Ai fondi raccolti durante il pellegrinaggio si aggiungono altri 550 euro donati dagli aderenti alla Fraternità di Comunione e Liberazione in occasione della Giornata di inizio anno sociale, portando così il contributo complessivo a 1.955 euro.
Il pellegrinaggio di quest'anno è stato accompagnato dalla domanda rivolta da Natanaele a Gesù nel Vangelo di Giovanni: «Come mi conosci?». A celebrare la messa nel Santuario di Re è stato don Paolo Cavagna, parroco di Cosasca, Beura, Cardezza, Cuzzego e Prata, che nell'omelia ha richiamato anche un pensiero di Charles Péguy.
Sono stati circa mille i pellegrini che hanno raggiunto il Santuario al termine del cammino. La partenza era avvenuta intorno alle 7 dalla chiesa parrocchiale di Masera, dove si erano ritrovati circa 250 fedeli. Altri partecipanti si sono aggiunti lungo il percorso della Valle Vigezzo, in particolare a Santa Maria Maggiore, secondo punto di ritrovo fissato alle 10.
La giornata è stata scandita da preghiere, canti e dalla recita dei Misteri del Rosario commentati da don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione. Durante la celebrazione sono state rivolte intenzioni di preghiera per il Papa e il vescovo di Novara, per i malati e le persone che attraversano momenti difficili, per i defunti e per il movimento di Comunione e Liberazione.





