Cultura - 07 ottobre 2026, 14:25

"Ciak si parla", riparte la rassegna cinematografica di Terra Donna

Dal 14 ottobre al 25 novembre a Domodossola sette proiezioni dedicate al tema dell'autodeterminazione femminile

"Ciak si parla", riparte la rassegna cinematografica di Terra Donna

Torna a Domodossola “Ciak si parla”, la rassegna cinematografica promossa dall’Associazione Terra Donna, che utilizza il cinema come occasione per aprire spazi di riflessione e confronto sui temi legati alla condizione femminile e ai diritti. La nuova edizione parte mercoledì 14 ottobre alle 10.45 nell’ex Cappella Mellerio di Domodossola e proseguirà ogni mercoledì fino al 25 novembre.

Tutte le proiezioni saranno accomunate da un filo conduttore, quello dell’autodeterminazione femminile di fronte a sistemi sociali, culturali, economici e familiari capaci di limitare libertà, opportunità e possibilità di scelta. Attraverso storie e protagoniste molto diverse tra loro, i film affrontano temi come discriminazione, violenza, stereotipi di genere, esclusione sociale, povertà, maternità, invecchiamento e accesso diseguale ai diritti. Percorsi narrativi differenti che hanno però un elemento comune: donne che si trovano a dover affrontare ostacoli e condizionamenti e che cercano, ciascuna a modo proprio, di costruire un percorso di libertà, resilienza ed emancipazione. “Il cinema può essere uno strumento potente per raccontare realtà diverse, suscitare domande e favorire il confronto – spiegano dall’Associazione Terra Donna –. Anche quest’anno abbiamo scelto storie che permettono di guardare alla condizione femminile da prospettive differenti, mettendo al centro la possibilità per ogni donna di scegliere per sé e di costruire il proprio futuro”.

Questi i film selezionati: il 14 ottobre “La treccia” (2023) di Laetitia Colombani; il 21 ottobre “Il concorso” (2020) di Philippa Lowthorpe; il 28 ottobre “Joy” (2015) di David O. Russell; il 4 novembre “Shayda - In fuga dall’Iran” (2023) di Noora Niasari; l’11 novembre “Il sentiero azzurro” (2025) di Gabriel Mascaro; il 18 novembre “Adam” (2019) di Maryam Touzani; infine, il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, “La vita che verrà. Herself” (2020) di Phyllida Lloyd.

L’ingresso è a offerta libera, a partire da 20 euro per l’intera rassegna oppure 5 euro per il singolo film. Per i ragazzi fino a 20 anni l’ingresso è sempre gratuito. Il ricavato sarà destinato a progetti di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere. Per informazioni è possibile contattare l’indirizzo terradonna@tiscali.it.

l.b.

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