Uno scatto d'orgoglio contro l'anestesia dei sentimenti e la dittatura invisibile degli algoritmi. Domani, sabato 10 ottobre alle ore 21:00 a Villadossola, lo psichiatra, sociologo e scrittore Paolo Crepet sale sul palcoscenico con il suo nuovo monologo teatrale intitolato "Riprendersi l’Anima", un invito appassionato a ritrovare la bussola dell'umano in una società sempre più iperconnessa ma emotivamente isolata.
Lo spettacolo affronta le ferite aperte della contemporaneità: l'omologazione sociale, la dipendenza tecnologica da schermi e dispositivi, la progressiva erosione del senso critico e il rischio concreto di trovarsi di fronte a generazioni che rischiano di rinunciare ai propri sogni per rifugiarsi nel conformismo digitale e nella comodità apparente. Con il consueto registro espressivo – diretto, lucido, provocatorio e al tempo stesso profondamente empatico – Crepet trasforma la serata in un vero e proprio rito collettivo che supera i canoni della classica conferenza per farsi esperienza teatrale a tutto tondo.
Sul palco, pensiero, narrazione e confronto diretto con la platea si fondono per lanciare una sfida aperta a giovani e adulti: spezzare le catene dell'apatia, rimettere al centro il coraggio delle scelte e tornare a essere autentici protagonisti del proprio percorso esistenziale. Un appuntamento concepito per restituire valore alla complessità, alla forza delle emozioni genuine e a quella bellezza dell'imperfezione che nessun filtro o dispositivo digitale potrà mai replicare.
I biglietti sono disponibili online e presso la biglietteria del teatro da circa mezz'ora prima dell'evento.





