Oltre 300 persone hanno partecipato sabato pomeriggio a Cimamulera, frazione di Piedimulera, all’inaugurazione del nuovo carillon. Un’installazione di pregio, realizzata grazie al contributo di professionisti e artisti, che racconta attraverso le sue figure i mestieri di ieri e di oggi e che rappresenta un nuovo elemento di attrazione per la frazione.
"È stata una bellissima inaugurazione. Questo carillon è un esemplare unico, formato da 21 campane che suonano melodie composte e assemblate dal maestro Roberto Holzer, che è di Cimamulera" racconta il sindaco di Piedimulera Alessandro Lana, sottolineando il valore artistico e il legame con il territorio dell’opera.
A caratterizzare il carillon, realizzato sul progetto dell'architetto Riccardo Gallone, sono anche le otto statue artigianali che ruotano su se stesse e compiono un giro completo della struttura, muovendosi in senso antiorario a ritmo di musica. Le figure rappresentano i mestieri della frazione, sia quelli del passato sia quelli ancora presenti. La loro realizzazione ha coinvolto un artista di Albissola, in collaborazione con l’artista locale Elena Fornetti, mentre la grafica è stata curata da Margherita Francioli, anche lei di Cimamulera. La componente ingegneristica, con la struttura e il meccanismo di funzionamento, arriva invece da una ditta tedesca, a conferma del carattere internazionale del progetto.
"È un bellissimo lavoro fatto da tanti professionisti e artigiani, anche locali, e donato dalla famiglia Mari alla frazione di Cimamulera" evidenzia Lana. Un gesto di generosità che si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione dell’area, avviato negli anni scorsi attraverso gli interventi del Comune e il sostegno della famiglia di Giorgio e Karin Mari.
Il sindaco ha espresso la riconoscenza dell’amministrazione per una donazione che arricchisce ulteriormente il progetto di riqualificazione della zona. "Ieri si sono superati, donando veramente un’opera di altissimo livello, unica nel suo genere. Una cosa del genere è difficile da trovare non soltanto in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali"
L’inaugurazione segna quindi una nuova tappa nella trasformazione dell’area, con prospettive che vanno oltre la valorizzazione estetica della frazione. Il carillon potrebbe infatti diventare un richiamo per visitatori e turisti, aprendo nuove possibilità per lo sviluppo locale.
"Questa opera sarà sicuramente un’attrattiva - spiega Lana - Ci pone anche la sfida, come amministrazione, di far crescere Cimamulera dal punto di vista dei servizi da offrire ai turisti, perché la potenzialità è veramente ampia". Tra le prospettive indicate dal Comune c’è anche la possibilità di promuovere l’installazione attraverso il Distretto turistico dei Laghi, inserendola in una rete più ampia di proposte e luoghi da visitare.
Nel frattempo, l’amministrazione ha provveduto a installare un sistema di videosorveglianza, destinato a tutelare sia la piazzetta sia la nuova opera, garantendone una maggiore protezione.













