“La viabilità della Val d’Ossola e i collegamenti internazionali verso la Svizzera rischiano di andare incontro a un collasso strutturale se non verrà predisposta da subito una regia istituzionale forte e coordinata”. Lo denuncia, in una nota, il sindaco di Crevoladossola Giorgio Ferroni.
“La concomitanza - prosegue - tra le interruzioni programmate sulla linea ferroviaria del Sempione, con il conseguente massiccio ricorso ai bus sostitutivi, e i lavori di manutenzione stradale rischia di saturare completamente la rete viaria locale. In particolare, i prossimi interventi sul tornante del cimitero di Crevoladossola, propedeutici allo spostamento del traffico pesante dalla superstrada alle strade provinciali e comunali a causa della futura chiusura della Galleria di Montecrevola, metteranno a dura prova la tenuta del traffico dell'intero Vco, ma l’impatto maggiore sarà su Crevoladossola”.
“La via Sempione non è una semplice strada di paese - sottolinea il primo cittadino - è un’arteria di rilevanza internazionale e un nodo viabilistico strategico verso la Svizzera e verso tutte le Valli dell’alta Ossola. Spostare i flussi dei mezzi pesanti e dei bus sostitutivi sulla viabilità secondaria e comunale senza un piano straordinario significa condannare il territorio alla paralisi. Come comune abbiamo subito sollevato la questione e chiesto la convocazione urgente di un tavolo di coordinamento presso la Prefettura, ma è indispensabile che la provincia del Verbano Cusio Ossola si faccia carico di monitorare, gestire e coordinare la situazione insieme agli enti gestori Anas ed Rfi”.
“Sottolineiamo che un singolo comune non possa sostenere l’impatto logistico e viabilistico di cantieri di tale portata senza il supporto attivo degli enti sovracomunali. Ringraziamo - conclude Ferroni - il senatore Borghi per essersi fatto portavoce delle preoccupazioni dell'Ossola e auspichiamo che il suo intervento possa stimolare una riprogrammazione dei cantieri ferroviari e che, al contempo, regione, provincia e Prefettura facciano squadra con i comuni per garantire la continuità della circolazione, la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'economia locale”.





