Comune di Baceno ha deciso di aderire alla campagna “Ripudia” di Emergency che si pone a favore della giustizia e della promozione della cultura di pace, rivolta in particolar modo alle nuove generazioni.
Con la deliberazione di giunta dei giorni scorsi l’amministrazione si impegna a sostenere e diffondere la campagna di Emergency, fondata sulla centralità dell’articolo 11 della Costituzione italiana, che così recita: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”
In Italia il servizio militare obbligatorio è sospeso dal 2005, ma può essere ripristinato in caso di guerra o di grave crisi internazionale. In un contesto segnato dall’aumento delle tensioni internazionali, dalla crescita delle spese militari e dal ritorno del tema della coscrizione nel dibattito europeo, il Comune di Baceno ritiene importante dare un segnale chiaro: la pace non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità.
“Gli uffici comunali – spiega il sindaco Andrea Vicini - accoglieranno le dichiarazioni spontanee delle cittadine e dei cittadini che desiderano dichiararsi obiettori alla guerra e alla leva militare. Le dichiarazioni saranno poi consegnate ad Emergency”.





