La garante regionale del Piemonte delle persone detenute Monica Formaiano e il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Torino Lucia Musti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che impegna, “nel rispetto delle reciproche autonomie istituzionali, a realizzare azioni di collaborazione a tutela delle persone soggette a privazione o limitazione della libertà personale”.
“Un accordo importante – dichiara Formaiano – per garantire una collaborazione stabile tra istituzioni nel rispetto delle rispettive competenze e finalizzato a una più efficace attenzione ai problemi del sistema penitenziario e alla promozione di condizioni detentive rispettose della legalità, della dignità e della tutela dei diritti delle persone private della libertà personale”.
Il documento, della durata triennale, mira – tra l’altro – a favorire il monitoraggio delle condizioni di detenzione negli Istituti penitenziari piemontesi, ad agevolare lo scambio d’informazioni, a effettuare visite congiunte nei luoghi di privazione, a organizzare incontri periodici anche con il coinvolgimento dell’Amministrazione penitenziaria e degli uffici di sorveglianza e a sostenere percorsi di reinserimento sociale coinvolgendo enti territoriali e del Terzo settore.
“La sottoscrizione del protocollo – conclude Formaiano – rappresenta uno strumento in più per contribuire fattivamente all'individuazione di possibili percorsi e soluzioni condivise per rafforzare un sistema penitenziario che sia sempre più conforme ai principi costituzionali che lo regolano”.





