Calcio - 29 ottobre 2026, 15:00

L'inclusione, i giovani e il gruppo: è da queste basi che riparte il Vogogna

La società ossolana, scivolata in Seconda Categoria, ha fatto esordire un giovane rifugiato e inserito tre ragazzi classe 2010. Fabrizio Francina: '' Sono convinto che possiamo fare un buon campionato''

L'inclusione, i giovani e il gruppo: è da queste basi che riparte il Vogogna

’Mi sono trovato come in una famiglia’’ e poi un grazie ai compagni di squadra e alla società. I primi 10 minuti in campo hanno fatto felice Fahad Aley, un ragazzo togolese, classe '90, in Italia come rifugiato politico, che domenica ha esordito nel campionato di Seconda Categoria con il Vogogna.

Una felicità esternata per questa esperienza che lo ha coinvolto in modo inaspettato

‘’Veniva a vedere gli allenamenti e vista la sua curiosità l’ho coinvolto’’ dice Fabrizio Francina, ds, ex allenatore e ormai volto storico del Vogogna che quest’anno ‘’ricomincia’ dalla Seconda Categoria, dov’è scivolato l’anno scorso.

Una rinascita che passa anche da questi inserimenti in squadra.

‘’I ragazzi lo hanno preso subito in simpatia – dice Francina - . E’ un ragazzo bravissimo che lavora e che si è integrato benissimo nella comunità e nella squadra. E’ venuto in panchina e stavolta ha debuttato a 10 minuti dalla fine: era felice come un bambino. Credo che una società come il Vogogna debba avere al suo interno anche questi valori e coltivare un concetto di inclusione e per Vogogna non è una cosa nuova perché lo avevamo fatto anche quando io allenavo la juniores’’.

Il Vogogna, dopo la travagliata e sofferta stagione scorsa, si è rimboccata le maniche.

‘’Per ripartire abbiamo inserito dei giovani che già avevano esordito con me lo scorso anno – afferma Francina - . Sono tre ragazzi del 2010 che arrivano dagli allievi. Tommaso Viggani ha già giocato tutte le partite sinora; Mattia Chiodi ha esordito domenica al posto di Primatesta e fatto gol:  Mattia ha fatto tutta la trafila dai primi calci sino alla prima squadra sempre qui a Vogogna. Poi Cesare Zonca che non ha ancora debuttato ma che lo farà molto presto. Sono ragazzi che meritano e che fanno parte di un bel gruppo che deve ripartire’’

Obiettivi?

‘’Parlare di obiettivi mi sembra limitativo e dopo la stagione scorsa il primo obiettivo è la salvezza. Io sono ottimista ma il secondo obiettivo è quello di di creare un gruppo e lo stiamo facendo. I risultati stanno venendo: abbiamo perso due partite con squadre che vogliono salire anche giocando alla pari. Ora abbiamo tre partite non facili con Agrano, Suna e Montecrestese: ci diranno cosa possiamo fare. Sono convinto che però possiamo fare un buon campionato’’.

Renato Balducci

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