Il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli d’Ossola Antonio Longo Dorni replica alla nota diffusa nei giorni scorsi dal movimento Volt, che gli rivolgeva cinque domande su tematiche quali trasparenza, innovazione e risultati. Di seguito la risposta del presidente.
“Ho appreso casualmente delle “cinque domande” di Volt, di cui peraltro non conosco i “volti” dei referenti locali. Non abbiamo ricevuto alcun contatto diretto, ma se l’intento è contribuire alla crescita del turismo, il confronto è aperto: in queste settimane stiamo incontrando decine di amministrazioni, operatori e associazioni. Accoglieremo volentieri anche le proposte delle “nuove figure generazionali” richiamate da Volt: per confrontarsi, però, occorre anche presentarsi.
Nel merito:
1. Documento programmatico. Le candidature al CdA dell’azienda turistica si basano sui curricula presentati. I candidati che lo desiderano possono presentare ai soci la propria visione: nel mio caso ho sottolineato soprattutto la necessità di una maggiore presenza dell’Atl sul territorio, per un confronto diretto con soci e operatori, nonché il potenziamento della comunicazione digitale e dell’impiego dell’intelligenza artificiale. Attività già avviate.
Il programma delle attività viene sottoposto all’assemblea dei soci in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione.
2. Eredità dell’ente. Quanto di buono è stato fatto sarà valorizzato, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente servizi e risultati. Abbiamo riportato all’interno della società attività prima esternalizzate, valorizzando davvero le professionalità presenti e riducendo i costi. Sono già stati avviati interventi per migliorare l’usabilità del sito e valorizzare il dominio lagomaggiore.it.
Per Isole di Luce sono già stati reperiti ulteriori finanziamenti, così da alleggerire la partecipazione economica inizialmente richiesta ai comuni. Sono inoltre previste novità con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la notorietà dell’iniziativa.
3. Innovazione e intelligenza artificiale. L’abbonamento a Experience Finder scade nel marzo 2028. L’assistente virtuale è però solo una delle possibili applicazioni dell’AI. Abbiamo già avviato interventi per migliorare la reperibilità dei contenuti sui motori di ricerca e la loro corretta interpretazione anche nei sistemi di intelligenza artificiale. L’AI sarà utilizzata inoltre per l’analisi dei dati, così da rafforzare gli strumenti conoscitivi necessari alle politiche turistiche e recuperare lo svantaggio rispetto ad altre destinazioni.
4. Mobilità e dati aperti. Il Distretto Turistico non ha competenze dirette sul trasporto pubblico locale. Per le informazioni turistiche e outdoor stiamo privilegiando piattaforme diffuse e interoperabili, come Komoot e Outdooractive, rispetto ad applicazioni proprietarie. Sul sito del Distretto abbiamo inoltre avviato l’introduzione dei dati strutturati, finora mancanti, per migliorare la comprensione dei contenuti da parte dei motori di ricerca e favorirne la comparsa nei risultati arricchiti di Google.
5. Parità di condizioni per gli operatori commerciali. La presenza di operatori turistici nel CdA dell’Atl porta conoscenza diretta del settore e competenze concrete ed è un requisito espressamente previsto dalla normativa regionale. Sarebbe un’anomalia il contrario, come se alla guida dell’associazione cuochi ci fosse un idraulico!
Quanto ai pacchetti per Isole di Luce, il comunicato stampa del Distretto che annunciava l’edizione 2026 risale all’8 luglio, durante la precedente presidenza. La proposta su grottadibabbonatale.it è stata pubblicata il 17 agosto, come riportato sul sito stesso: le informazioni sono dunque pubbliche e diffuse anche dalla stampa da oltre tre mesi.
Prima di ipotizzare corsie preferenziali, sarebbe bastato consultare il calendario: evidentemente le “allucinazioni” non sono un’esclusiva dell’intelligenza artificiale. Chi ha pubblicato tempestivamente le proprie proposte, già a partire dall’estate, ha semplicemente svolto bene il proprio mestiere e contribuito alla promozione dell’iniziativa”.





