Conad Nord Ovest è in prima linea contro la violenza sulle donne e a novembre rinnova il proprio impegno con la campagna “Noi non ci arrendiamo. Unisciti a noi nella lotta contro la violenza sulle donne”, la nuova iniziativa realizzata insieme a D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e Ethical Fashion Initiative (Efi), in programma dal 1° al 30 novembre in tutta la rete vendita Conad Nord Ovest.
“Noi non ci arrendiamo” nasce come un messaggio collettivo, rivolto a donne e uomini, alle comunità e alla società nel suo insieme. Un invito a non abbassare l’attenzione e a trasformare la partecipazione in azioni concrete, mettendo in relazione il sostegno alle donne, il lavoro delle associazioni antiviolenza e il coinvolgimento delle comunità. Il messaggio prende forma anche in uno slogan pensato per diventare il segno distintivo dell’iniziativa: un vero e proprio logo simbolo di impegno condiviso contro la violenza sulle donne, nel quale persone, comunità e organizzazioni possono riconoscersi e sentirsi parte attiva del cambiamento.
La campagna si sviluppa in due fasi. Nella prima fase, cuore solidale dell’iniziativa tornano ad essere, anche quest’anno, prodotti realizzati a mano dalle artigiane in Kenya attraverso Tujikuze, nell’ambito dell’Ethical Fashion Initiative, programma dell’International Trade Centre (Itc), agenzia congiunta delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Per questa edizione, i protagonisti saranno dei braccialetti, simbolo di sostegno, consapevolezza e vicinanza alle donne vittime di violenza. Disponibile nei punti vendita della rete Conad Nord Ovest in sei diverse varianti, il bracciale sarà proposto al costo solidale di 2,60 euro. Per ogni acquisto, la cooperativa devolverà 1 euro alle associazioni antiviolenza dei territori, sostenendone le attività e i percorsi di supporto e autonomia.
Con la seconda fase, Conad Nord Ovest, attraverso la rete di punti di vendita, mette in atto una vera e propria comunicazione di utilità sociale: dal 15 novembre, in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la campagna contribuirà alla diffusione di strumenti e messaggi utili a segnalare e riconoscere situazioni di pericolo.
La campagna coinvolgerà tutti i punti vendita Conad Nord Ovest delle insegne Spazio Conad, Conad Superstore, Conad, Conad City, Sapori&Dintorni, Benessity, Tuday e PetStore Conad.
Ad accompagnare l’intera iniziativa ci sarà una colonna sonora: il brano originale “Noi non ci arrendiamo”, realizzato appositamente per la campagna, disponibile su Spotify già dal 26 ottobre. Il brano riprende il messaggio dell’iniziativa e lo porta anche fuori dal punto vendita, offrendo un ulteriore linguaggio attraverso cui coinvolgere le persone e mantenere viva l’attenzione sul tema. Di seguito è disponibile il Qr code per ascoltare il brano e condividere il messaggio della campagna anche attraverso la musica.
I dati più recenti del Ministero dell’Interno, aggiornati al 30 settembre 2026, registrano nei primi nove mesi dell’anno 67 vittime di genere femminile, considerando complessivamente gli omicidi volontari e la nuova fattispecie di femminicidio. Nello stesso periodo del 2025 erano 77. Un dato in diminuzione, che non riduce tuttavia la necessità di continuare ad agire sulla prevenzione, sulla conoscenza degli strumenti di aiuto e sulla capacità di riconoscere i segnali di una situazione di violenza, rafforzando al tempo stesso le reti territoriali che accompagnano le donne nei percorsi di protezione e autonomia. Accanto ai dati sui reati, quelli del numero nazionale antiviolenza e stalking 1522 restituiscono la dimensione delle richieste di aiuto. Tra marzo e maggio 2026, il 56,4% dei contatti rilevati dal servizio – 9.780 – proveniva direttamente da vittime che chiedevano aiuto per sé.
Nello stesso trimestre, tra i contatti al 1522 per i quali è stato possibile rilevare la provenienza, nelle regioni che comprendono i territori in cui opera Conad Nord Ovest se ne registrano 1.217 in Lombardia, 903 nel Lazio, 530 in Piemonte, 515 in Emilia-Romagna, 398 in Toscana, 154 in Liguria, 138 in Sardegna e 5 in Valle d’Aosta. Un quadro che restituisce ancora più valore alla presenza di reti di ascolto, prevenzione e sostegno radicate nei territori e alla diffusione di strumenti capaci di aumentare consapevolezza e attenzione nelle comunità.





