Territorio - 01 novembre 2026, 11:00

Consumo di suolo, il Vco è la provincia meno cementificata del Piemonte

Secondo il rapporto Ispra, le superfici artificiali occupano il 2,80% del territorio provinciale. Nel 2025 registrati 7 ettari di nuovo consumo netto

Consumo di suolo, il Vco è la provincia meno cementificata del Piemonte

Il Verbano-Cusio-Ossola è la provincia piemontese con la minore percentuale di territorio occupato da superfici artificiali. A confermarlo sono i dati del nuovo rapporto sul consumo di suolo pubblicato dall'Ispra e dal Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente, che analizza le trasformazioni territoriali registrate nel 2025.

Nel Vco il suolo consumato rappresenta il 2,80% della superficie provinciale, un valore sensibilmente inferiore alla media piemontese del 6,78%. Il dato riflette anche le caratteristiche geografiche del territorio, caratterizzato da un'ampia presenza di aree montane, boschi e ambienti naturali.

Anche il ritmo delle nuove trasformazioni risulta contenuto rispetto alle altre province della regione. Nel 2025 il Verbano-Cusio-Ossola ha registrato un consumo netto di 7 ettari, il valore più basso tra le otto province piemontesi.

La situazione locale si inserisce tuttavia in un quadro regionale e nazionale che continua a destare attenzione. Nel corso del 2025 il Piemonte ha perso complessivamente 854 ettari netti di suolo, mentre in tutta Italia sono stati trasformati oltre 102 chilometri quadrati di territorio, con una crescita rispetto all'anno precedente.

Il consumo di suolo comprende la trasformazione di superfici naturali e agricole in aree artificiali, attraverso la costruzione di edifici, strade, infrastrutture, piazzali e altri insediamenti. Un fenomeno che può ridurre la capacità del terreno di assorbire le precipitazioni e contribuire all'aumento delle temperature nelle aree urbanizzate.

Il rapporto richiama inoltre l'importanza di intervenire sulle superfici già occupate, recuperando spazi inutilizzati e favorendo la rigenerazione urbana. In Piemonte sono state individuate opportunità per circa 243 chilometri quadrati, tra aree recuperabili, superfici potenzialmente destinate alla forestazione urbana e coperture di edifici utilizzabili per il fotovoltaico.

Per un territorio come il Verbano-Cusio-Ossola, caratterizzato da un patrimonio ambientale e paesaggistico particolarmente esteso, i dati confermano l'importanza di una pianificazione capace di conciliare le esigenze delle comunità locali con la conservazione del suolo e la valorizzazione delle aree naturali.

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU