Attualità - 04 novembre 2026, 18:15

Cresce l'allarme sicurezza sulle strade del Vco: nel 2025 otto vittime per incidenti

Secondo i dati di Aci e Istat, il numero di sinistri è aumentato del 5,2% rispetto all'anno precedente, con 382 casi e 466 feriti. A preoccupare i dati sulla distrazione alla guida e al mancato rispetto di distanze e limiti di velocità

Cresce l'allarme sicurezza sulle strade del Vco: nel 2025 otto vittime per incidenti

Sono state pubblicate le statistiche di Aci e Istat sugli incidenti stradali per l’anno 2025. Osservando i dati relativi alla provincia del Verbano Cusio Ossola, emerge che su una popolazione di 153.283 abitanti e un parco circolante pari a 151.297 veicoli, si sono registrati 382 incidenti (363 nel 2024, +5,2%), con 466 feriti (456 nel 2024, +2,2%) e 8 vittime (1 sola nel 2024).

Le strade urbane si confermano le più pericolose con 208 incidenti, 4 morti e 236 feriti; sulle provinciali, regionali e statali fuori abitato, invece, si sono verificati 101 incidenti, 1 morto e 137 feriti; mentre altre strade entro l’abitato 47 incidenti, 3 morti e 54 feriti; in autostrada abbiamo registrato 20 incidenti, nessun decesso e 30 feriti.

Luglio è mese più pericoloso con 56 incidenti, seguono agosto con 51, giugno con 41 e ottobre con 39. Per quanta riguarda i feriti, invece, agosto con 70 è quello con il numero più alto, seguono luglio con 64, ottobre 47, settembre e maggio entrambi con 39.

Se analizziamo le circostanze, al primo posto la guida distratta causa 68 incidenti (24,73% del totale), seguono non rispettava i segnali con 52 (18,91%), senza mantenere la distanza di sicurezza 50 (18,18%) e velocità 45 (16,36%).

Tra gli utenti vulnerabili, 53 i pedoni coinvolti in un incidente stradale con 51 feriti e 3 morti, 42 ciclisti con 1 morto e 40 feriti, 4 monopattinisti con altrettanti feriti. Tra i veicoli incidentati: 434 autovetture con 3 morti e 229 feriti, 31 ciclomotori con 31 feriti, 89 motocicli con 1 morto e 87 feriti.

Il martedì e il venerdì, tra le ore 14 e le 17, sono i giorni in cui sono avvenuti più incidenti, 22. Analizzando le classi di età, poi, per i feriti: 138 tra i 30-54 anni; 98 tra i 18-29 anni; 88 con 65 anni e oltre; 75 tra i 55-64 anni; 50 tra i 14-17 anni e 15 fino a 13 anni. Per quanto riguarda i morti, invece, 4 tra i 65 anni e oltre, 3 tra i 30-54 anni e 1 tra i 18-29 anni. I costi sociali 2025 degli incidenti stradali in provincia Vco sono pari a: 40.306.280 euro totali, 262,95 per abitante.

“I dati Aci-Istat sull’incidentalità per il 2025 mostrano un aumento delle vittime così come gli incidenti e i feriti - ha dichiarato Giuseppe Zagami, presidente dell’Automobile Club Vco -. Numeri che evidenziano come la mobilità urbana sia ancora troppo esposta a rischi e comportamenti pericolosi, anche a causa della non facile convivenza tra diverse modalità di trasporto. Preoccupa in modo particolare che la distrazione - smartphone in primis - il mancato rispetto delle regole e della distanza di sicurezza, la velocità continuano a rappresentare le cause principali dei sinistri, a dimostrazione che la prevenzione e l’osservanza del Codice della strada devono restare una priorità assoluta. È indispensabile, poi, rafforzare le politiche di educazione alla sicurezza stradale, ad iniziare dalle scuole, incentivare l’uso consapevole delle nuove tecnologie di assistenza alla guida (Adas) e migliorare la sicurezza delle infrastrutture, soprattutto nelle aree urbane più congestionate. Solo con un impegno condiviso tra le varie Istituzioni, infine, sarà possibile ridurre effettivamente il numero di vittime sulle nostre strade”.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU