L'ennesimo incidente mortale sul lavoro riapre il dibattito politico in Consiglio regionale. Dopo i fatti di ieri, con la morte di un operaio di 57 anni schiacciato dal braccio di una gru in un cantiere a Trecate, in provincia di Novara, il gruppo di Alleanza Verdi Sinistra ha presentato un'interrogazione per chiedere conto alla Giunta guidata da Alberto Cirio delle azioni messe in atto sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
A illustrare l'iniziativa è Alice Ravinale, capogruppo di AVS nel parlamentino piemontese. L'esponente dell'opposizione ha richiamato l'attenzione sui dati INAIL pubblicati di recente e sulle dinamiche legate all'ambito scolastico: "I dati INAIL diffusi negli scorsi giorni confermano che, nonostante i proclami, gli incidenti mortali sono aumentati: 589 i morti sul lavoro denunciati in Italia, a cui si aggiungono 13 incidenti mortali di studenti impegnati nella formazione scuola-lavoro, che da tempo diciamo che andrebbe abolita".
Il testo depositato da AVS punta in particolare a verificare lo stato d'attuazione delle politiche regionali di prevenzione: "Che cosa fa la regione in tutto questo? A fronte della mancanza di risposte, abbiamo presentato una interrogazione che chiede quale sia lo stato di attuazione del Documento strategico 2024-2026 per i Dipartimenti di Prevenzione, approvato dalla Giunta regionale il 29 dicembre 2023 con deliberazione n. 9-8040. Vogliamo sapere quali obiettivi siano stati effettivamente raggiunti e quali interventi siano stati realizzati. Avevamo chiesto a inizio luglio una seduta di commissione che non c'è mai stata, per questo torniamo a chiedere conto alla Giunta".
Ravinale richiama inoltre la necessità di pianificare le prossime azioni istituzionali: "La strategia regionale è peraltro in scadenza, e chiediamo quindi anche di rendere noto il lavoro che si sta facendo per rinnovarla, e su quali basi".
Un capitolo specifico riguarda le condizioni di lavoro nelle catene logistiche e il ruolo degli organi di coordinamento: "Con l'interrogazione torniamo inoltre a insistere sugli incidenti che si verificano nel settore della logistica, dove il ricorso a catene di appalti e subappalti, la pressione sui tempi di esecuzione e condizioni di lavoro spesso problematiche incidono direttamente sulla salute e sulla sicurezza delle persone, come conferma la tragica scia di incidenti in Piemonte degli scorsi mesi. La Giunta, rispondendo a una nostra sollecitazione, si era presa a luglio l'impegno di avviare delle iniziative con parti datoriali e parti sociali nell'ambito del Comitato regionale di coordinamento per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro. Che cosa è stato fatto?".
In conclusione la capogruppo ribadisce la centralità del tema per le istituzioni pubbliche: "La sicurezza sul lavoro è una emergenza e una responsabilità delle istituzioni, a partire dalla Regione. Occorre intervenire con serietà, non possiamo accettare di continuare a piangere chi non torna a casa la sera".





