Gli agenti del Centro di Competenza per il Traffico Pesante del Canton Vallese hanno intercettato a Saint-Maurice un autotreno immatricolato in Italia, guidato da un cittadino rumeno di 42 anni. Le verifiche tecniche hanno rivelato che il sistema di controllo delle emissioni del veicolo era stato manomesso. Ciò ha permesso al camion di circolare senza che il sistema di controllo delle emissioni funzionasse correttamente. L'autista e il responsabile dell'azienda sono stati segnalati al Servizio di Traffico Stradale e Navigazione. L'importo totale delle sanzioni inflitte è di circa 10.000 franchi.
Inoltre tre automobilisti sono stati fermati per eccesso di velocità: viaggiavano ad oltre 100 km/h in tratti dove la velocità era al massimo tra 60 e 80 km/h. I tre conducenti sono stati denunciati al Servizio di Polizia Stradale e alla Procura della Repubblica. Rischiano, in particolare, una pena detentiva da uno a quattro anni e la sospensione della patente di guida per almeno due anni.
Il primo multato è un automobilista francese di 29 anni è stato sorpreso a viaggiare a 155 km/h in una zona con limite di velocità di 80 km/h, tra gli svincoli di Sierre-Ouest e Sion-Est, in una zona di lavori in corso.
Poi un altro automobilista francese di 36 anni è stato sorpreso su una strada cantonale a Niedergesteln (Vallese) a viaggiare a 146 km/h anziché al limite consentito di 80 km/h.
Infine, è toccato a un automobilista svizzero di 52 anni, sorpreso a guidare a 130 km/h in un tratto del Chemin des Îles a Saxon, dove il limite di velocità era di 60 km/h.





