“In relazione all’articolo pubblicato lo scorso 6 giugno dal titolo “Villaggio operaio, appartamenti invasi dalla muffa”, si fa nuovamente presente che nella maggior parte dei casi la presenza di umidità e poi muffa su soffitti e pareti è causata dalla cattiva conduzione degli alloggi – mancata areazione, panni stesi all’interno ecc... – e che le spese di ripristino sono a carico degli utenti, come da regolamento sottoscritto al momento dell’assegnazione. È perfettamente inutile, dunque, trasmettere foto o altro agli organi di informazione nella speranza, forse, di pretendere interventi che l’ente – lo si ribadisce – non effettua e non effettuerà perché spettanti agli affittuari. Ad ogni buon conto, si rimarca che le uniche segnalazioni cui Atc Piemonte Nord dà seguito (con l’uscita del tecnico di zona e/o della ditta appaltante per lo specifico servizio) sono quelle regolarmente inoltrate al contact center, e che nessuna di queste – stando alle ultime settimane – riguarda l’argomento sopracitato”.





