Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Lucio Zambonini, l’uomo di Macugnaga del quale non si avevano più notizie da giovedì mattina. Il suo corpo è stato individuato dalle squadre di soccorso a circa 2.000 metri di quota, nella zona di Mondelli, nel comune di Ceppo Morelli.
L’uomo aveva confidato l’intenzione di recarsi in montagna per raccogliere la genziana, pianta che cresce nell’area dove è avvenuto il ritrovamento. Le operazioni si erano concentrate in particolare nella zona del Rio Mondelli, frequentata anche dagli appassionati di piante spontanee.
Alle ricerche hanno partecipato i volontari della Stazione di Macugnaga del Soccorso alpino, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del fuoco. Sono stati impiegati anche droni e squadre specializzate negli interventi in ambiente fluviale e impervio.
L’allarme era scattato dopo il mancato rientro dell’uomo. Anche il figlio aveva diffuso un appello sui social, invitando chiunque avesse informazioni utili a contattare i soccorritori.
Il ritrovamento ha posto fine alle speranze di riportare Zambonini a casa. Restano ora da chiarire le circostanze del decesso.





