/ Territorio

Territorio | 01 ottobre 2022, 18:20

Il Parco Valgrande verso l’ampliamento atteso da 3 anni

Approvato il decreto dalla Conferenza Unificata. La richiesta di allargamento avanzata dal Parco e dai Comuni di Vogogna, Mergozzo, Ornavasso, Cossogno, Caprezzo e Verbania

Il Parco Valgrande verso l’ampliamento atteso da 3 anni

Dopo oltre 25 anni dalla sua istituzione e a più di venti anni dal primo ampliamento, nelle scorse ore la Conferenza Unificata ha approvato il decreto di ampliamento del Parco della Valgrande. Giunge dunque a conclusione il lungo iter avviato dall’ente nel 2019 in accordo con i sindaci del territorio interessati all’ampliamento dell’area protetta. Presente in Conferenza Unificata il vicepresidente di Anci Piemonte con delega alla montagna, il vice sindaco di Baceno Stefano Costa.

“La Conferenza unificata – spiega Costa – ha sancito la condivisione tra Mite, Mef, Regione Piemonte e ANCI della richiesta di allargamento avanzata tre anni fa dallo stesso parco e dai Comuni di Vogogna, Mergozzo, Ornavasso, Cossogno, Caprezzo e Verbania. Dopo un breve passaggio tecnico in CU il prossimo 18 ottobre l’iter passerà alla Presidenza del Consiglio e poi alla Presidenza della Repubblica che presumibilmente  entro fine anno firmerà il Decreto. L’ampliamento – prosegue Costa – si pone l’obiettivo di dare continuità ecologica a diversi ambienti naturali e seminaturali presenti all’interno del Parco. Una seconda finalità, non meno importante – aggiunge – riguarda la necessità di inserire nel Parco alcune parti di siti Natura 2000 precedentemente esclusi. Infine, tra le finalità vi è quella di rafforzare l’unitarietà della matrice storico-culturale consolidando, in un unico contesto, le unità di paesaggio del territorio interessato”.

La proposta di ampliamento è il risultato di un processo di sviluppo economico e sociale avviato nel corso negli anni. Con il voto della Conferenza Unificata e l’imminente ridefinizione dei confini, si aprono dunque nuove prospettive sui temi strategici dell’ambiente, del turismo, dell’agricoltura e della transizione ecologica.



C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore