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Territorio | 01 febbraio 2024, 17:16

Si celebrano i 50 anni del Cai della Sezione di Vigezzo

Si inizia sabato 3 febbraio con la presentazione del calendario e il pranzo sociale

Si celebrano i 50 anni del Cai della Sezione di Vigezzo

Il Club Alpino Italiano (CAI) di Valle Vigezzo celebra il suo cinquantesimo anniversario. Il 2024 sarà un anno ricco di celebrazioni e iniziative. Si inizia il 3 febbraio presso la sala mandamentale del Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore alle 9 con la presentazione del calendario delle iniziative per l'anno, seguito da una toccante Santa Messa alle 11, accompagnata dai canti del Coro "La Bricolla" di Falmenta. La giornata commemorativa proseguirà con un pranzo sociale alle 13 al ristorante Boschetto di Druogno.

STORIA

L'avventura del CAI Valle Vigezzo inizia nell'autunno del 1973, quando un gruppo appassionato di montanari decide di creare una sezione autonoma del Club Alpino Italiano nella pittoresca Valle Vigezzo. Il 2 febbraio 1974, nella sala mandamentale di Santa Maria Maggiore, la sezione viene ufficialmente fondata con il primo consiglio direttivo. Il Presidente Dante Castelnuovo guida la neonata sezione con dedizione, coadiuvato da una squadra di appassionati tra cui Don Cleto Barera, Camillo Peterlongo, e altri nomi che hanno contribuito a plasmare la storia dell'associazione. Negli anni successivi, la sezione diventa una fucina di esplorazioni, con nuove vie aperte e traguardi significativi raggiunti da soci come Primo Bonasson, Dante Castelnuovo, e molti altri.

Nel decennio del 1990, Claudio Giorgis raggiunge vette ineguagliabili, culminando con la conquista del Cho Oyu nel maggio del 1993, diventando il primo vigezzino a toccare quota 8000 metri. Nel 2014, Federico Sanna replicherà l'impresa, rafforzando il legame indissolubile tra la sezione e le cime imponenti delle montagne.

La sezione si distingue anche per le sue iniziative culturali, ospitando ospiti illustri dell'alpinismo mondiale, organizzando concorsi fotografici, e istituendo il Coro CAI Vigezzo sotto la direzione del Maestro Enrico Iori. Nel campo del soccorso alpino, la sezione ha svolto un ruolo cruciale, contribuendo al benessere della comunità montana. L'opera di realizzazione e gestione di rifugi e bivacchi rappresenta un'altra pietra miliare nella storia della sezione, che ha costantemente cercato di agevolare le salite alle montagne e garantire la sicurezza dei suoi frequentatori.

Il presidente attuale, Tiziano Maimone, guida la sezione con passione, affrontando le sfide dei tempi moderni e continuando la tradizione di dedizione all'alpinismo e alla comunità. La sezione contribuisce attivamente alla sentieristica locale, collaborando con enti e associazioni come gli Amici della Montagna per garantire un'esperienza unica agli escursionisti. Tra le iniziative di maggior successo degli ultimi anni, spicca la Via del Mercato, che propone un turismo lento e consapevole attraverso la collaborazione con le Pro Loco, gli enti locali, e la Ferrovia Vigezzina.

Intanto si ricorda che è ancora aperta la campagna per il tesseramento dell’anno 2024 e può essere compiuto in tre modalità: nella sede sociale negli orari di apertura; attraverso gli incaricati di zona; Comuni di Malesco o Santa Maria Maggiore, Casa parrocchiale di Toceno, sabato dalle 17 alle 18; bonifico bancario.

 

 

Redazione

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