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Cronaca dal Nord Ovest | 14 agosto 2021, 10:48

Crollo del Ponte Morandi, a tre anni il ricordo delle 43 vittime

Appuntamento alle 10.15 presso la Radura della Memoria

Crollo del Ponte Morandi, a tre anni il ricordo delle 43 vittime

Oggi la terza ricorrenza del crollo del ponte Morandi di Genova nel ricordo delle 43 vittime che nella tragica giornata del  14 agosto 2018 persero la vita.

Il Comune di Genova,  insieme al Comitato Parenti vittime del ponte Morandi, ha promosso una serie di momenti commemorativi e di appuntamenti dedicati alla stampa già a partire da ieri.

Nella giornata di oggi, si ricorda che alle 9,45,  con appuntamento in via Fillak/ intersezione via Campi, sarà dato l’avvio dei lavori per la demolizione degli edifici del futuro parco del Memoriale; alle 10,15, presso la Radura della Memoria, si terrà la commemorazione delle vittime di ponte Morandi.

Era il 14 agosto di circa tre anni fa. La città, ma anche l’Italia intera si è fermata, sconcertata che nel 2000 una struttura del genere potesse rovinosamente crollare.

Un crollo che nel cuore di qualcuno ha portato disperazione e dolore, perché su quel ponte, quel 14 agosto maledetto c’erano ben 43 persone a percorrerlo, tra adulti e bambini, che più vedranno il sole.

Da subito si parlava di ricostruzione con il timore che mai, vista la burocrazia e le indagini, si vedesse una nuova costruzione. Invece, la completa demolizione del Morandi che ha anche subito l’esplosione di due pile c’è stata, insieme ad un lungo pianto da parte di tutti, per qualcosa che definitivamente moriva.

Ma la vita continua, anche per una strada, perché il futuro a volte sorprende, e anche bene. Il 25 giugno 2019, infatti, è stata posata la prima pietra del nuovo ponte, un momento toccante e commovente per tutti.

Nel giro di un anno, è stato costruito il viadotto del futuro, il nuovo ponte di collegamento e di ricordo, con il nome simbolo della città di Genova: San Giorgio, da grandi imprese dove senza mai sosta, testa e mani hanno sempre lavorato insieme, anche nel mezzo di una pandemia, anche nella notte di Natale. A idearlo è stato l’architetto Renzo Piano che ha donato il disegno alla città di Genova.

È stato costruito con acciaio e calcestruzzo per una lunghezza di circa 1067 metri ed un’altezza di  ben 45 metri. 19 sono le campate e 18 le pile in cemento armato a sezione ellittica. 18 sono anche i lampioni montati sui pali posti al centro della carreggiata. In cima ci sono le luci di segnalazione al traffico aereo.

Così, il nuovo viadotto ha preso vita con l’inaugurazione del 3 agosto 2020.

 

Redazione Genova

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