(Adnkronos) - Il presidente dell'AdSP Raffaele Latrofa ha firmato il decreto di nomina del nuovo Amministratore Unico della società in house Port Authority Security S.r.l. Il nuovo vertice della società è il Dott. Andrea Bottone, individuato al termine della procedura pubblica avviata dall’AdSP mediante avviso per manifestazione d’interesse. La nomina arriva a seguito delle dimissioni del precedente amministratore unico, presentate nel dicembre 2025.
Alla selezione hanno partecipato sei candidati, sottoposti a verifica dei requisiti e successivi colloqui conoscitivi. Al termine dell’istruttoria, Andrea Bottone è risultato “il candidato maggiormente idoneo” sulla base degli esiti delle valutazioni e del rapporto fiduciario con il socio unico.
L’incarico avrà durata iniziale di un anno, eventualmente prorogabile per ulteriori due, mentre il compenso annuo lordo è stato fissato in 39mila euro omnicomprensivi, in continuità con quanto già previsto in precedenza dall’Autorità di Sistema Portuale.
Contestualmente, nel corso dell’assemblea, il socio unico AdSP ha approvato il bilancio 2025 della Pas Srl, chiuso in perdita. “Il bilancio relativo al 2025 presenta una perdita, coperta con le riserve del patrimonio netto, e rappresenta una situazione che ho trovato al mio arrivo alla guida dell’Autorità come Presidente, avvenuto nel novembre scorso – ha dichiarato il presidente Raffaele Latrofa –. Dovremo sicuramente fare meglio nel prossimo esercizio, rafforzando il controllo della gestione e la programmazione operativa”.
“Per questo motivo – ha proseguito Latrofa – ho ritenuto di individuare una figura con un curriculum importante e con esperienza già maturata come amministratore unico di società in house pubbliche. Ho scelto una persona di mia fiducia, ma soprattutto un professionista che ritengo possa garantire competenza, rigore e capacità organizzativa”.
Latrofa ha spiegato anche la scelta di limitare inizialmente la durata del mandato: “Avrei potuto conferire un incarico di tre anni, ma ho preferito una formula di un anno più eventuali altri due, proprio per verificare concretamente i risultati raggiunti”.
Nel verbale dell’assemblea, il socio unico AdSP ha chiesto all'amministratore unico una gestione improntata a “sobrietà, efficienza, trasparenza amministrativa, controllo dei costi e qualità del servizio”. Rispetto a quanto avvenuto in precedenza, al nuovo amministratore unico sono stati inoltre forniti dal socio indirizzi gestionali particolarmente stringenti, con la necessità di assicurare anche una presenza fisica in sede costante e frequente, così da garantire un presidio diretto e continuo della società e delle attività operative.
Tra i punti centrali indicati dall’Autorità di Sistema Portuale: piena osservanza della convenzione tra AdSP e Pas; rafforzamento del controllo economico-finanziario infra-annuale; report periodici verso il socio unico e la commissione per il controllo analogo; monitoraggio rigoroso dei costi del personale e dei costi per servizi; allineamento tra piano operativo annuale, ore programmate e ore effettivamente svolte; tempestiva comunicazione di eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi; predisposizione del POA 2026 con criteri prudenziali; verifica analitica della voce “costi per servizi”, con eventuali razionalizzazioni.
Particolare attenzione viene richiesta anche agli aspetti di compliance, trasparenza, sicurezza sul lavoro, anticorruzione e modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001. Il nuovo amministratore unico dovrà inoltre relazionare al socio unico, entro un termine ragionevole dall’insediamento, sullo stato economico-finanziario e organizzativo della società, indicando eventuali criticità e proposte di miglioramento. Nel documento approvato dall’assemblea viene comunque precisato che Pas “non presenta una situazione di crisi”, pur operando “con margini economici molto ridotti”.













