/ Basket

Basket | 01 luglio 2026, 17:07

Cestistica Domodossola, sfuma il passaggio di consegne: "Un'occasione persa per lo sport ossolano"

Dirigenti e famiglie delle giovanili denunciano il fallimento del progetto per rilanciare la società e criticano la gestione che ha portato alla nascita della nuova realtà Fulgor Paffoni: "Una sconfitta per tutta la comunità"

Cestistica Domodossola, sfuma il passaggio di consegne: "Un'occasione persa per lo sport ossolano"

Un’occasione persa per lo sport domese e la comunità ossolana. Con luglio e l’inizio della nuova stagione sportiva s’è conclamata la crisi della Cestistica Domodossola. Nelle ultime settimane, a seguito di colloqui e incontri, è naufragato il progetto per il passaggio di consegne a un gruppo domese.
L’unica e ultima realtà del basket valligiano ha vissuto un anno difficile, specialmente per il settore giovanile, la cui attività è stata portata a termine solamente per la disponibilità degli allenatori a proseguire nonostante non abbiano percepito nemmeno un euro (neanche il rimborso vivo della benzina) di quanto pattuito con la società. Nella vicinanza tra i ragazzi, i coach, le famiglie e i pochi volontari che hanno gratuitamente e con grande disponibilità portato avanti l’attività – sempre in assenza della società, e in particolare del presidente, eclissatosi fin da subito – è nato un gruppo di persone che s’è detto disposto a rilevare il club e a ripartire con l’obiettivo di mantenere un settore giovanile a Domo che, dal minibasket all’Under 19 compreso il settore femminile, portasse avanti in primis i valori sportivi, sociali, formativi e di comunità che dovrebbero contraddistinguere lo sport.

A maggio inoltrato il presidente Nicola Guerra ha comunicato alle famiglie, senza una preventiva condivisione, che era già stato definito un progetto di fusione societaria con la Paffoni Omegna che, coinvolgendo alcuni domesi (lui per primo), avrebbe innovato il basket ossolano. Questa novità inattesa ha molto animato il dibattito tra tecnici, volontari e famiglie – cioè coloro che, nel concreto, hanno portato avanti il vivaio della Cestistica nell’ultimo anno – ed è emersa la volontà di insistere nel progetto di una Domo ai domesi, indipendente nella gestione ma non per questo necessariamente slegata dalla collaborazione con la Paffoni Omegna.
Il presidente Guerra per due volte, seguite da altrettante “giravolte”, s’è detto disponibile ad agevolare il passaggio di consegne, salvo poi tornare al progetto iniziale. Di fronte a questa chiusura, al venir meno di due allenatori ingaggiati dalla Fulgor e in un clima di totale mancanza di fiducia verso i vertici della Cestistica, il costituendo gruppo dirigente ha preso atto che non sussistono le condizioni per subentrare.

A oggi il presidente Guerra ha annunciato la prosecuzione del minibasket ma sotto la nuova società Fulgor Paffoni. Le altre Under e la prima squadra, una cinquantina di atleti, non sono state informate dei piani della Cestistica, che consideriamo di fatto in chiusura.

S’è creato, alimentato anche da comportamenti incoerenti e da accordi calati dall’alto senza condivisione, un forte clima di contrapposizione attorno a un progetto, Paffoni Vco (quindi con un respiro teoricamente provinciale, anche se non coinvolge realtà come Ornavasso e Verbania), che nasce già debole. Un progetto non inclusivo ma divisivo, che sarebbe stato più lungimirante, come era stato proposto, rinviare di un anno quando la nuova dirigenza si sarebbe consolidata.

Con questa lettera aperta, sottoscritta dai dirigenti che avrebbero voluto salvare la Cestistica e dalle famiglie delle giovanili interessate a proseguire a Domodossola, vogliamo portare a conoscenza dell’opinione pubblica e delle istituzioni questa situazione che, dal nostro punto di vista, è una sconfitta per la comunità domese e per i valori che lo sport dovrebbe incarnare: appartenenza, inclusività, rispetto reciproco e condivisione.

Gli ex della Cestistica Domodossola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore