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Scuola | 20 settembre 2026, 17:10

Da Villadossola al Quirinale: una studentessa del Formont vince il premio nazionale Le Alte Mete

Sofia Faiella ha ottenuto il primo posto nel concorso promosso da Hospes in memoria di Alberto Gozzi

La premiazione di Sofia Faiella

La premiazione di Sofia Faiella

Una giornata nel segno della memoria, della formazione e dell’ospitalità. È quella vissuta da una delegazione di Hospes – Centro per gli Studi Turistici Alberghieri e per lo sviluppo dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa, accolta al Palazzo del Quirinale in occasione della premiazione della IV edizione del Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete.

A rappresentare Hospes il presidente, professor Riccardo Fava Camillo e i consiglieri, professori Roberto Abbondio, Silvia D’Ilario e Franco Filippini. Con loro il presidente nazionale di Amira Claudio Recchia, Antonio Dal Farra e Cesare Marchesin de “Les Copains de La Baule”, i quattro giovani vincitori del concorso – con i loro accompagnatori – e Ornella Gozzi, nipote del professor Alberto Gozzi, accompagnata dal marito Michele.

La giornata ha avuto un significato particolarmente intenso perché il Premio è tornato proprio nel luogo nel quale Alberto Gozzi ha ricoperto uno degli incarichi più prestigiosi della sua lunga carriera: quello di Sovrintendente alle attività dei Settori Tavola e Cucina della Presidenza della Repubblica, al servizio dei Presidenti Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, dopo gli studi all’istituto Maggia di Stresa.

Nato per mantenere viva la memoria del Maestro e trasformarla in un’opportunità concreta per i giovani, il Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete è giunto nel 2026 alla sua quarta edizione. Promosso da Hospes e Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), il concorso è rivolto agli studenti degli indirizzi di sala e vendita degli istituti professionali a indirizzo enogastronomico e dei centri di formazione professionale indicati da Amira.

Fin dalla prima edizione, il premio ha chiesto ai ragazzi di raccontare attraverso un video la realizzazione di una mise en place per due persone, costruita attorno a un menu capace di valorizzare la tradizione enogastronomica del proprio territorio.

Il premio si è progressivamente trasformato in qualcosa di più di una competizione: un percorso di formazione, esperienza e confronto, nel quale i giovani possono misurarsi con una prova concreta e, al tempo stesso, entrare in contatto con la storia, i valori e la cultura dell’ospitalità che il nome di Gozzi rappresenta.

La giornata ha offerto ai partecipanti un’esperienza del tutto particolare. La delegazione ha infatti avuto accesso non soltanto alle prestigiose sale del piano nobile, ma anche ad ambienti normalmente non aperti al pubblico, tra cui le sale situate al piano superiore e quella collocata nella parte alta del Palazzo, il torrino.

Al termine della visita si è svolta la premiazione della IV edizione del Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete. La prima classificata è Sofia Faiella del Formont di Villadossola, accompagnata dal professor Samuele Rainoldi. Per lei una borsa di studio di 500 euro, una mini-lampada flambé in rame e la Tessera Amira 2027. Secondo posto per Claudio Lanza dell’Ipsaat Rocco Chinnici di Nicolosi (CT), terzo classificato Mattia Vannini dell’Ipseoa Martini di Montecatini Terme (PT). Il premio speciale “Città di Stresa”, sponsorizzato dal comune di Stresa e riservato agli studenti dell’Istituto “Erminio Maggia”, è stato assegnato a Carlotta Pasini, accompagnata dalla sorella Rebecca Pasini. Per lei una borsa di studio di 400 euro, insieme alla Tessera Amira 2027.

Tutte le borse di studio sono state offerte da “Les Copains de La Baule”, il gruppo di professionisti che aveva condiviso con Alberto Gozzi gli anni trascorsi al Grand Hotel Royal di La Baule e che continua a sostenere il progetto nel nome del Maestro.

l.b.

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