Si conclude con un importante convegno “Ossola scolpita”, il ciclo di visite alla scoperta dei tesori dell'arte scultorea custoditi in Ossola, promosso dalla Fondazione Paola Angela Ruminelli e dall’associazione culturale Mario Ruminelli in collaborazione con don Fabrizio Cammelli. La rassegna si chiude dunque sabato 26 settembre nell’ex Cappella Mellerio di Domodossola con il convegno “Ossola scolpita. Riflessioni e riflessi sulla scultura lignea - Tra produzione locale e confronti”.
La mattinata di studi si articola in due sessioni, con la partecipazione di numerosi esperti del settore. La prima sessione ha inizio alle 9.30, con la moderazione di Francesca Tonossi. Intervengono: Enrico Rizzi, “Ritratto intellettuale e morale dell’Ossola del Seicento”; Simone Riccardi, “Scultura lignea italiana in Ossola tra Medioevo e Rinscimento”; Stefano Martinella, “Un maestro e un allievo tra Cinque e Seicento: Giovanni Andrea Merzagora e Giacomo Del Zoppo”; Marina Dell’Omo, “Da Giorgio De Bernardi a Giulio Gualio: la scultura lignea dell’epoca barocca in Ossola”.
La seconda sessione, con inizio alle 14.45, avrà come moderatore Paolo Mira. Intervengono: Fiorella Mattioli Carcano, “Devozioni montane, ispirazioni per l’arte”; Carlo Cairati, “I maestri del ducato sforzesco in Ossola: spigolature”; Guido Gentile, “Importazioni intorno al Monte Rosa”; Massimiliano Caldera, “Dal legno alla terra cotta: il Sacro Monte di Varallo e il dialogo con l’Ossola”; Anastasia Gilardi, “La scultura lignea in Canton Ticino: lo stato degli studi”.
Per tutti gli incontri, l’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.














