Un orologio del valore di oltre 4mila euro e del denaro contante sono stati sottratti a una cittadina svizzera durante il mercato del sabato a Domodossola. La Polizia locale, impegnata nei controlli in centro città, ha successivamente individuato una persona corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima.
Gli agenti stavano svolgendo un servizio appiedato e in abiti borghesi quando, sulla base delle informazioni raccolte, hanno concentrato l'attenzione su un uomo.
Per approfondire la sua posizione, la Polizia locale si è avvalsa della collaborazione delle forze di polizia statali per gli accertamenti nelle relative banche dati, alle quali, nell'attuale quadro normativo, gli agenti locali non hanno accesso diretto.
Dalle verifiche sarebbero emersi a carico dell'uomo numerosi precedenti per reati analoghi. Gli elementi raccolti sono stati quindi trasmessi all'autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza in relazione all'ipotesi di furto con destrezza e alle eventuali circostanze aggravanti.
Secondo quanto ricostruito, l'autore del furto avrebbe avvicinato la donna con una scusa tenendo in mano un foglio di carta. Proprio questo espediente gli avrebbe permesso di impossessarsi dell'orologio e del denaro senza che la vittima si rendesse immediatamente conto di quanto stava accadendo.
L'episodio, sottolinea la Polizia locale, evidenzia l'importanza della presenza degli operatori sul territorio e dell'attività di osservazione, che si affianca ai tradizionali servizi di controllo.
"Una parte importante del nostro lavoro consiste nell'osservare, raccogliere informazioni, verificare gli elementi disponibili, ricostruire gli episodi e collaborare con le altre forze di polizia", sottolinea il comandante della Polizia locale.
L'amministrazione comunale ribadisce infine l'intenzione di continuare a sostenere il Corpo, rafforzando la presenza sul territorio e la collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri e le altre forze impegnate nel sistema locale di sicurezza.














