Sono tre i produttori del Verbano Cusio Ossola premiati quest’anno al concorso nazionale “Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia”, la manifestazione organizzata dall’Osservatorio Nazionale Miele che dal 1981 seleziona e valorizza le migliori produzioni di miele italiano. L’edizione 2026, la 46ª, ha fatto registrare un record di partecipazione, con 616 apicoltori che hanno presentato 1.772 campioni provenienti da tutta Italia. Al termine delle valutazioni sono stati 614 i mieli premiati: 23 con Tre Gocce d’Oro, 245 con Due Gocce e 346 con Una Goccia.
Il concorso prevede una valutazione organolettico-sensoriale dei campioni, affiancata da analisi di laboratorio e, per i mieli uniflorali, da verifiche dell’origine botanica. L’obiettivo è individuare e valorizzare le produzioni che si distinguono per qualità e caratteristiche legate alla loro origine.
Nel Vco hanno conquistato il riconoscimento Apicoltura Cà D'Maria di Davide Darioli, di Bognanco, con due campioni premiati; Fiasa Società Agricola, di Masera, con un campione; e Azienda Agricola Albarina di Paolo Rigotti, di Vanzone con San Carlo, anch’essa con un campione premiato.
Per Rigotti, il riconoscimento arriva dopo un percorso iniziato quasi per caso. "Noi come apicoltori, io e Daniela, abbiamo iniziato cinque anni fa su un'idea di Daniela, alla quale io non ero neanche molto d'accordo perché non amavo molto le api - racconta -. Poi, con l'arrivo delle prime arnie, è arrivata anche la passione".
Dalle tre arnie iniziali a Vanzone con San Carlo, l'attività è cresciuta fino a coinvolgere anche Macugnaga e Calasca-Castiglione, dove oggi vengono prodotti mieli differenti. La produzione di Albarina aveva già ottenuto un importante riconoscimento lo scorso anno con il miele di rododendro di Macugnaga, entrato nel circuito dei Presìdi Slow Food. Quest'anno la Valle Anzasca ha portato a casa due gocce d'oro sul miele di Vanzone.
Un risultato dei tre apicoltori che porta così anche il territorio ossolano nella selezione 2026 dei mieli italiani premiati dal concorso, in un'edizione che ha raccolto campioni rappresentativi di 63 diverse tipologie di miele.



































