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Attualità | 30 settembre 2026, 08:25

Strade sicure, Fiab Vco rilancia l’appello dopo la morte del piccolo Nicolò

"Un bambino deve poter andare a scuola, anche in bicicletta, in sicurezza"

Strade sicure, Fiab Vco rilancia l’appello dopo la morte del piccolo Nicolò

“La notizia della morte del piccolo Nicolò, investito da un automobilista mentre si stava dirigendo a scuola in sella alla sua bici, ha scosso profondamente tutti i soci di Fiab Vco. Per questo motivo rilanciamo a livello locale il comunicato diramato a livello nazionale da tante associazioni, tra cui Fiab Italia”. Così, in una nota, il presidente di Fiab Vco Massimo Di Bari. “Lo rilanciamo - prosegue - per sottolineare il ritardo infrastrutturale e culturale in cui, salvo rare eccezioni, stagnano le nostre cittadine, riguardo alle politiche per la mobilità lenta, per i pedoni e i ciclisti. Lo facciamo nostro, per sollecitare gli amministratori locali a mettere nelle proprie agende interventi per la moderazione del traffico e per la messa in sicurezza di itinerari ciclabili, non solo per i tanti cicloturisti che ogni anno vengono nel Vco, ma anche per i tanti residenti che vogliono poter lasciare l'auto a casa e muoversi in maniera ecologica e rilassante per andare a lavoro, a fare compere o a scuola”.

“Abbiamo l’obbligo morale - si legge nella nota di Fiab nazionale - davanti alla morte di un bambino, di tutelare le persone, e in particolare i minori. Chiediamo a chi ha responsabilità istituzionale e politica non solo di esprimere cordoglio ma di esprimersi, agire e verificare le implicazioni di tutte le politiche sui diritti alla vita e all’istruzione, che le istituzioni hanno il compito di difendere. Un bambino deve poter andare a scuola, anche in bicicletta, in sicurezza, perché la vulnerabilità non è una colpa. Al contrario, è proprio quando una persona è più vulnerabile che il sistema deve essere maggiormente capace di proteggerla. Esiste una responsabilità istituzionale ampia e precisa a carico del legislatore e delle amministrazioni tutte: creare un sistema nel quale le regole siano adeguate, le infrastrutture siano progettate mettendo al centro la sicurezza delle persone e le norme esistenti vengano effettivamente rispettate e fatte rispettare. Un bambino non dovrebbe dover essere abbastanza forte da sopravvivere alla strada: è la strada che dovrebbe essere abbastanza sicura da proteggerlo”.

l.b.

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