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Economia e lavoro | 27 novembre 2021, 18:46

Sindacati, migliaia di persone a Torino: "Giù il fisco per lavoratori e pensionati"

In piazza Castello anche i sindacati del Vco e del novarese

Sindacati, migliaia di persone a Torino: "Giù il fisco per lavoratori e pensionati"

Palloncini, striscioni, una piazza gremita e un meteo che ha concesso un clima migliore di quanto di temesse. Anche Torino, nella cornice di Piazza Castello, ha pronunciato il suo no alla legge di Bilancio che per ora il governo Draghi ha in bozza, puntando il dito attraverso Cgil, Cisl e Uil piemontesi contro pensioni, lavoro, fisco, ma anche sviluppo e sociale.

 

Le richieste del segretario generale della Cisl Sbarra

Sul palco, davanti a migliaia di persone, sono intervenuti il segretario generale della Uil Piemonte, Gianni Cortese, Elena Ugazio, segretaria della Cisl Piemonte Orientale, Armando Dagna, segretario generale camera sindacale di Asti e Cuneo ed Enrica Valfrè, segretaria della Cgil Torino. Le conclusioni sono state affidate al segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. "Gli otto miliardi di chi sta discutendo il governo, per il fisco, devono andare a lavoratori e pensionati. Aspettiamo la convocazione perché porteremo a quel tavolo le nostre valutazioni, elaborazioni e proposte”.

Sbarra ha poi aggiunto: "Serve una riforma complessiva, radicale, strutturale del sistema fiscale e tributario. Dobbiamo ridurre le aliquote, abbassare gli scaglioni, lavorare su detrazioni e no tax area per portare benefici e lavoratori dipendenti e pensionati". E ancora: "Il reddito di cittadinanza - ha aggiunto Sbarra - è una misura importante come azione di contrasto alla povertà, ma non crea nessun posto di lavoro. Il lavoro prima di redistribuirlo lo devi creare e lo crei solo se fai ripartire gli investimenti pubblici e privati. Quella è la condizione per creare lavoro".

"Risposte immediate per i lavoratori e i pensionati"

"Il sistema delle imprese ha avuto tanti incentivi in questi ultimi diciotto mesi, giustamente, per supportare la pesantezza della crisi. Questo è il tempo per dare risposte immediate ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati per ridurre la pesantezza del prelievo fiscale difendendo anche  in questo modo il potere di acquisto di salari, stipendi e pensioni e per stimolare la ripartenza dei consumi e della domanda interna”, ha sottolineato il segretario generale della Cisl.

"Super Green Pass? Accelerare sulle terze dosi"

"Il Super Green Pass è utile, ma non sufficiente per fermare la ripartenza della curva epidemiologica che tanta preoccupazione sta creando in questo Paese e non solo. Bisogna utilizzare al massimo le norme legislative. Invitiamo tutti i cittadini e lavoratori che ancora non lo hanno fatto a vaccinarsi", ha concluso Sbarra, affrontando uno dei temi più caldi del momento. "Chiediamo di accelerare sul richiamo della terza dose e rinnoviamo l'invito al governo e al parlamento di valutare la necessità di adottare una norma legislativa che sancisca l'obbligo alla vaccinazione per tutti i cittadini".

Massimiliano Sciullo

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