/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 29 novembre 2021, 18:00

Gli automobilisti del Verbano Cusio Ossola preferiscono viaggiare… in Panda

Le immatricolazioni in calo nella nostra provincia, così come nel resto del Piemonte

Gli automobilisti del Verbano Cusio Ossola preferiscono viaggiare… in Panda

Gli automobilisti del Vco preferiscono viaggiare… in Panda. Emerge dal quadro dell’Anfia sulle immatricolazioni che, in Piemonte e Val d’Aosta, hanno fatto registrare un mese di ottobre negativo (ma il 2021 resta col segno più).

Secondo i dati elaborati dall’Associazione che raccoglie la filiera automobilistica nazionale, il dato complessivo di ottobre 2021 per quanto riguarda la nostra Regione e la Val d’Aosta conta 10.436 immatricolazioni, mentre nello stesso mese dello scorso anno erano state 17.318. Per il Piemonte (se lo si scorpora dai dati valdostani) è stato un mese di netto calo: 7.629 rispetto a 12.773. Come detto, però, il 2021 è nel complesso migliore rispetto al 2020, l’anno più duro perché caratterizzato dall’emergenza pandemica che aveva frenato le spese degli italiani. L’anno passato 127.957 immatricolazioni, mentre nel 2021 150.544.

Nel Vco a ottobre sono state 271 le auto immatricolate (erano 363), ad Alessandria 650 (1.052), ad Asti 323 (467), a Biella 299 (480), a Cuneo 1.112 (1.746), a Torino 4.069 (7.219), a Vercelli 285 (443). Nella top ten del I° semestre spicca la Fiat Panda (1.649), seguono sul podio la ‘500 (498) e la Lancia Ypsilon (426). Sempre nel Verbano Cusio Ossola, come anticipato e a conferma di una tendenza che dura ormai da tempo, gli automobilisti preferiscono sedere al volante di una Panda, poi la Hyundai Kona e la Suzuki Swift.

Intanto, per la prima volta “è sorpasso Ibrido”. In Piemonte e Val d’Aosta, infatti, ormai oltre la metà delle automobili immatricolate ha motori alternativi. A ottobre sono state vendute 5.600 vetture “eco”, più della somma di diesel e benzina. Un salto verso il futuro, anche se i costruttori in qualche modo sembrano frenare le aspettative sul full electric: per accelerare serve prima una rete.


Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore