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Politica | 25 maggio 2022, 08:00

"Caso" in Regione sul ricorso di Bongioanni: la giunta fa mancare il numero legale e le opposizioni insorgono

Grimaldi (LuV): "Fratelli d'Italia tiene in scacco Cirio". Il Pd: "Ci saremmo aspettati più senso di responsabilità e coraggio". Il M5S: " Ennesima figuraccia. Il ritiro del ricorso? Annunciato e mai avvenuto"

"Caso" in Regione sul ricorso di Bongioanni: la giunta fa mancare il numero legale e le opposizioni insorgono

Querelle in Regione sul ricorso presentato da Paolo Bongioanni e Fratelli d'Italia. "Dopo il rimpastino in Giunta e le due presidenze delle Commissioni: Cultura a Nicco (FdI) e la conferma al Bilancio per Riva Vercellotti (passato a FdI), tutti si aspettavano che Bongioanni ritirasse il ricorso avviato contro la sua stessa maggioranza", spiega il consigliere regionale Marco Grimaldi (LeU). "Invece a quanto pare Meloni tiene in scacco Cirio e i suoi alleati".

Il riferimento è all'annullamento per mancanza del numero legale della seduta di Giunta per le Elezioni, che avrebbe dovuto esprimersi sul caso del Capogruppo di FdI Bongioanni, poiché la norma regionale 154/1981 elenca fra le cause di incompatibilità per un consigliere regionale "la presenza di una lite tra l'eletto e l'ente che rappresenta".

"Il ricorso è rimasto in piedi e Bongioanni al suo posto di consigliere; pur di non decidere su di lui Lega e Forza Italia hanno fatto mancare il numero legale", prosegue Grimaldi. "Ci rendiamo conto che i conflitti interni alla destra e gli ordini dei leader nazionali stanno tenendo sotto ricatto una maggioranza da mesi? Il silenzio sul Consolato del Donbass, le zampate di Marrone sul fondo pro vita, le continue fibrillazioni - da Allontanamenti 0 alle nomine - ci ricordano che cosa si muove sotto la brace del conflitto politico. La verità è che nemmeno Cirio sa più domare il fuoco".

"Stigmatizziamo il comportamento della maggioranza di centrodestra", ha invece commentato il gruppo Pd in Regione. "Ci saremmo aspettati maggiore senso di responsabilità e più coraggio da parte della maggioranza perché i temi devono essere discussi e affrontati e non ignorati. Purtroppo non è la prima volta che il centrodestra scappa di fronte ai problemi. Le Istituzioni non sono al servizio del centrodestra".

Infine, il commento del Movimento 5 Stelle: "La maggioranza, probabilmente per evitare imbarazzi, ha preferito dare forfait. Ennesima figuraccia, che si aggiunge al ritiro del ricorso, annunciato sui giornali e poi puntualmente non avvenuto. Se Fratelli d'Italia intende continuare questa guerra di poltrone, pensiamo debba prendere una posizione netta e coerente, facendoci compagnia tra i banchi dell'opposizione".

Redazione

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