Sono notevoli gli investimenti che l’amministrazione Braito ha fatto e sta facendo sugli alpeggi del Vannino e di Pojala. Aree note anche per la produzione del Bettelmatt.
‘’Una dimostrazione di attenzione alla montagna, dove noi viviamo 12 mesi l’anno e dove si fanno sacrifici che spesso vengono penalizzati da vincoli ambientalisti, sostenuti da persone che vengono da noi 3 mesi l’anno e poi se ne tornano in città. Gli alpeggi hanno un futuro solo se si fanno investimenti e se ci sono piste’’ dice Fausto Braito, sindaco di Premia.
Proprio per l’alpe Vannino l’amministrazione ha partecipato ad un bando Prs ottenendo 360 mila euro, per poter realizzare il progetto di sistemazione della pista che da Valdo sale al Vannino. Quattordici chilometri di strada di montagna che necessitano di lavori, visto che al Vannino c’è anche un rifugio. Un progetto da 650 mila euro. ’’Per la somma che manca – dice il sindaco – vedremo di interessare i portatori di interesse di quell’area montana che è di proprietà del nostro comune, pur se inserita nel territorio di quello di Formazza’’.
Un altro finanziamento da 250 mila euro servirà poi a migliorare gli edifici all’alpeggio, soprattutto a sistemare le coperture che a quella quota sono maggiormente sollecitate, come il caseificio dove si produce il Bettelmatt. ‘’Anni addietro – dice Braito – abbiamo avuto altri 200 mila euro per miglioramenti da apportare nella zona che va dalla seggiovia verso il rifugio. In pratica un tratto che era pericoloso e per il quale è stata anche ridotta la pendenza’’.
Interventi anche a Pojala, sopra il lago di Agaro. In quell’area si è intervenuti per rendere percorribile da con un trattore una pista già esistente dalla galleria al lago ad agevolare i così produttori di formaggio: un lavoro di circa 300 mila euro. Più altri 330 mila (metà dati dalla Regione) per la teleferica che da fondo lago sale agli alpeggi. Anni fa inoltre un altro contributo di 200 mila euro era stato usato per sistemare baite e alpeggi nella zona di Agaro, anche per realizzare una cantina di conservazione dei formaggi prodotti all’alpe. E resa ‘trattorabile’ anche una pista a Pojala. ‘’L’obiettivo principale è però realizzare ad Agaro un caseificio – dice il sindaco – per sostituire la struttura prefabbricata esistente’’.