Ha un proprietario il baule proveniente dall'America rinvenuto a Montecrestese durante la festa Lo Pan ner : è del professore e scrittore italo-americano Giuseppe Canzio che insegnò in Ossola.
Il professore ha frequentato l’università di Notre Dame ad indirizzo letterario specificamente letteratura anglo - americana e poi si è laureato nel campo dell’insegnamento all’Università dell’Indiana con lode ed ha anche conseguito una specializzazione in Scrittura Creativa.
A Torino ha conseguito col massimo dei voti la laurea in Lingue e Letterature Moderne. Nato in Calabria a Gioiosa Ionica è stato per anni vicepreside al Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola e insegnante in diversi istituti domesi. Ora e risiede a Gioiosa Ionica nell'antico palazzo della fine del '500 costruito dai Baroni Linares d'Aragona.
Il professore letta la notizia del baule ha chiamato il presidente della Proloco di Montecrestese Guido Tomà per raccontare la vicenda del baule e per esprimergli il desiderio di donarlo alla comunità di Montecrestese.
"L'oggetto – spiega - è stato dimenticato nella villa di Montecrestese di proprietà di Alberti Violetti poi passata alla moglie Gina Cedrini. Fu lei che me l'aveva affittata e qui ho abitato fino alla morte della proprietaria. Il baule dei primi o metà novecento apparteneva ai miei nonni emigrati in America. I miei antenati si muovevano molto e abbiamo diversi bauli. Quello ritrovato a Montecrestese fu riusato da mio padre Rocco morto nel 2003".
Rocco Canzio fu un apprezzato tenore e sarto famoso in America riparò in diverse occasioni di spettacolo a Notre Dame i costumi scintillanti di Elvis Presley. Dice: "Dono volentieri quel baule all'Ossola perchè amo questa terra e per offrire una riflessione sul significato dell'immigrazione. In tanti anche in Ossola hanno almeno un antenato che è andato in America per cercare quel benessere che in patria non trovava". Il professore non appena possibile, sistemate alcune proprietà in Calabria, intende tornare a vivere in Ossola dove abita una delle sue figlie.
"Mi piacerebbe tornare – dice - per presentare il mio libro di poesie ormai in pubblicazione con la Casa Editrice Corab ambientato in Ossola. Voglio fare anche un giro a Montecrestese e rivedere la villa dove ho abitato, dove ho tanti ricordi e dove nel giardino è sepolto un pappagallo che mi era stato donato dai miei alunni. Mi piacerebbe magari anche l'anno prossimo partecipare alla festa de Lo pan ner".