/ Top News

Top News | 07 maggio 2026, 11:45

Metsola “Chiediamo descalation guerra Iran-Usa, Ue continui ad essere unita”

Metsola “Chiediamo descalation guerra Iran-Usa, Ue continui ad essere unita”

FIRENZE (ITALPRESS) - Quella fra Iran e Usa "è una guerra che non l'abbiamo provocato noi, ma l'impatto è su di noi, su tutti i nostri cittadini sulle nostre industrie, sulle nostre rotte marittime, sulle nostre navi". Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo Roberto Metsola nel corso di un suo intervento al convegno Energia Europa, in svolgimento a Palazzo Vecchio a Firenze. "Siamo molto dipendenti sul commercio che passa dallo stretto di Hormutz, e siamo molto anche dipendenti sulla diversificazione dell'energia anche perchè abbiamo tolto quella dipendenza sulla Russia che avevamo nel 2022. Adesso noi come Europa stiamo provando a chiedere la descalation. Stiamo lavorando anche con i paesi nel nella vicinanza. Stiamo anche difendendo i paesi del Golfo. Stiamo provando anche a mettere delle forze che potranno garantire il passaggio libero" sullo stretto di Hormutz "e proteggere le vite delle persone che sono sulle navi". "Io spero-ha proseguito Metzola-, anche se non è facile, che noi come Europa continuiamo a essere uniti come abbiamo fatto, per esempio, sulla Groenlandia, di difendere i nostri valori, essere capaci a stare sulle nostre gambe e anche di dire cosa possiamo fare per proteggere le nostre economie e i nostri cittadini". Metzola infine ha concluso:"Non possiamo dimenticare che ci sono 90.000 persone che vivono in Iran che da 47 anni sono sotto un regime autocratacratico. Se vediamo cosa sta succedendo" gli iraniani "non hanno alcuna libertà, e quello che stanno facendo alle donne è veramente una tragedia".- Foto: Ipa Agency - (ITALPRESS).

Agenzia Italpress

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore