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Ultim'ora | 11 maggio 2026, 09:52

Ucraina, Kallas boccia l'ipotesi Schroeder: "E' un lobbista per conto della Russia"

Ucraina, Kallas boccia l'ipotesi Schroeder: "E' un lobbista per conto della Russia"

(Adnkronos) - Nel pieno del fragile cessate il fuoco tra Russia e Ucraina, il fronte di Kharkiv torna a essere uno dei punti più caldi del conflitto. Secondo fonti della sicurezza russa citate da RIA Novosti, Kiev avrebbe rafforzato l’area schierando unità d’élite, tra cui la 77ª Brigata Aeromobile Separata e il reggimento R.U.G. del Charter Corps, formazione che Mosca sostiene includa anche mercenari stranieri.  

Negli ultimi giorni Kiev ha accusato Mosca di aver violato più volte la tregua annunciata in occasione delle celebrazioni russe del Giorno della Vittoria, denunciando bombardamenti e raid di droni su diverse regioni del Paese. 

Intanto da Bruxelles il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha rivendica una “nuova realtà” sul campo di battaglia: “Abbiamo stabilizzato il fronte e oggi l’Ucraina è più forte”, ha dichiarato a margine del Consiglio Ue, sottolineando i progressi nella difesa aerea e nelle operazioni a lungo raggio contro obiettivi russi. "Siamo anche in grado di chiudere lo spazio aereo - prosegue Sybiha - se parliamo di droni, ora possiamo abbattere fino al novanta percento degli oggetti aerei con cui i russi ci attaccano. Inoltre, stiamo attuando operazioni speciali a lungo raggio molto efficaci, e stanno funzionando. Abbiamo anche notato alcuni nuovi sviluppi molto interessanti in Russia, non solo in ambito economico". "E per noi - continua - è anche un segnale per continuare a esercitare pressione sulla Russia. Ecco perché sono qui per discutere con i miei colleghi nuovi pacchetti di sanzioni. Naturalmente, discuteremo di sicurezza, discuteremo degli sforzi di pace. Cerchiamo di sfruttare ogni opportunità per avvicinare una pace giusta e complessiva", conclude. 

Kiev lavora quindi con l’Unione Europea a nuovi pacchetti di sanzioni contro Mosca, mentre continua a chiedere maggior sostegno militare agli alleati occidentali. A sorpresa, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius è arrivato oggi nella cpaitale ucraina discutere nuovi progetti congiunti nel settore della difesa. Al centro dei colloqui, lo sviluppo di droni e sistemi senza pilota di nuova generazione, considerati ormai decisivi nell’evoluzione della guerra. Berlino punta ad ampliare le joint venture con l’industria militare ucraina e a rafforzare la cooperazione tecnologica tra i due Paesi. 

Sul piano diplomatico, il presidente Volodymyr Zelensky apre a una possibile riduzione delle ostilità, ma avverte Mosca: “Se la Russia eviterà attacchi su larga scala, anche noi faremo lo stesso”. Il leader ucraino ha però ribadito che qualsiasi nuova offensiva russa riceverà “una risposta immediata e concreta”. "Ieri e oggi l'Ucraina si è astenuta da azioni di vasta portata in risposta all'assenza di attacchi russi su vasta scala. D'ora in poi, risponderemo per le rime. E se i russi decidessero di tornare a una guerra su vasta scala, le nostre sanzioni saranno immediate e concrete", ha dichiarato Zelensky. 

Da Bruxelles arriva anche l’affondo dell’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas contro l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Commentando le indiscrezioni su un possibile coinvolgimento dell’ex leader socialdemocratico nei negoziati, Kallas ha dichiarato che “dare alla Russia il diritto di scegliere i negoziatori europei non sarebbe molto saggio”. Secondo la diplomatica europea, il passato di Schroeder come “lobbista di alto profilo per una società russa” spiegherebbe l’interesse di Vladimir Putin nei suoi confronti: “Così siederebbe da entrambe le parti del tavolo”. 

Schroeder, poco dopo aver abbandonato la carriera politica, ha presieduto tra l'altro il consorzio Nordstream, il gasdotto nato per trasportare metano direttamente dalla Russia alla Germania, attraverso il Mar Baltico, evitando l'Ucraina, e ha fatto parte del cda di Gazprom, colosso russo del gas. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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