Sarà erogata per la prima volta nel dicembre di quest’anno la tredicesima mensilità per i lavoratori frontalieri che percepiscono la pensione in Svizzera.
Lo rende noto il sito dell’Ufficio Federale delle assicurazioni sociali (https://www.bsv.admin.ch/it/attuazione-13-rendita-avs) dove si possono trovare tutte le informazioni sulla 13a Avs.
Una novità per i frontalieri questa della 13a mensilità della rendita di vecchiaia Avs cher corrisponderà a un dodicesimo della somma degli importi mensili delle rendite di vecchiaia versate durante l’anno. Va ricordato che la popolazione svizzera dovrà esprimersi in merito alla soluzione di finanziamento parziale proposta dal Parlamento probabilmente nel novembre 2026.
Infatti l’iniziativa popolare «Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una 13esima mensilità Avs)» è stata accettata in occasione della votazione popolare del 3 marzo 2024. Il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento una proposta per l’attuazione della 13a mensilità della rendita di vecchiaia e una proposta per il suo finanziamento. Le modalità di versamento sono state avallate dal Parlamento in modo che l’iniziativa possa essere attuata a partire dal 2026, come richiesto dal testo posto in votazione.
Una questione che ha suscitato un acceso dibattito in Parlamento. Entrambe le Camere hanno approvato, nelle votazioni finali del 19 giugno 2026, un aumento dell’Iva di 0,4 punti percentuali a partire dal 2028. Il Popolo deve ancora esprimersi in merito. Il finanziamento supplementare tramite un aumento dell’Iva dovrebbe fruttare circa 1,5 miliardi all’anno, a partire dal 2028. Dal canto suo, l’introduzione di una 13a mensilità costerà tra i 4 e i 5 miliardi di franchi all’anno a partire dal 2026.













