PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina ha varato una serie di norme volte a limitare la dipendenza emotiva dai bot di compagnia basati sull'intelligenza artificiale, segnando un nuovo passo avanti negli sforzi volti a regolamentare un settore in rapida crescita.I servizi di compagnia basati sull'Ia utilizzati in ambiti che spaziano dal servizio clienti e dal supporto alla salute mentale fino all'assistenza all'infanzia e agli anziani, hanno guadagnato popolarità grazie alla capacità di simulare personalità e conversazioni umane. I timori legati alla dipendenza emotiva e ad altri rischi hanno tuttavia alimentato le richieste di una regolamentazione più rigorosa.Le nuove norme impongono alle piattaforme di rilevare eventuali situazioni di disagio emotivo, intervenire nei casi di crisi, limitare un utilizzo eccessivo, garantire agli utenti il pieno controllo dei propri dati personali e prevenire l'uso improprio delle loro informazioni.La normativa definisce i servizi di compagnia basati sull'IA come quelli che offrono una "interazione emotiva continuativa" attraverso testi, immagini, contenuti audio o video. Sono invece escluse le applicazioni di IA orientate allo svolgimento di compiti specifici, come il servizio clienti, il supporto lavorativo, l'istruzione e la ricerca scientifica.Il mercato cinese dell'intelligenza artificiale ha continuato a espandersi, sostenuto da una diffusione sempre più ampia in diversi settori. Secondo le più recenti ricerche, il suo valore avrebbe dovuto superare 1.200 miliardi di yuan, pari a circa 177 miliardi di dollari, nel 2025, e dovrebbe oltrepassare i 1.800 miliardi di yuan entro il 2028.Fonte foto Xinhua(ITALPRESS).
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