La mobilitazione a difesa della pediatria del DEA dell'ospedale San Biagio di Domodossola si sposta anche online. Dopo la costituzione del Comitato Mamme e Nonne della Valdossola per il diritto alla nascita e alla cura nelle aree montane H24, è stata avviata una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere che il servizio di pediatria d'urgenza attivo 24 ore su 24 venga mantenuto nel presidio ospedaliero ossolano.
L'iniziativa nasce dalla preoccupazione di molte famiglie del territorio per le conseguenze della riorganizzazione sanitaria in corso. Secondo il comitato, la presenza di un pediatra all'interno del pronto soccorso rappresenta un presidio essenziale in un territorio montano come l'Ossola, dove le distanze dagli altri ospedali possono incidere sui tempi di intervento in caso di emergenza.
Con la raccolta firme si chiede alle istituzioni di garantire la continuità dell'assistenza pediatrica al San Biagio, sottolineando il diritto dei bambini e delle loro famiglie ad avere accesso a cure tempestive e qualificate senza dover affrontare trasferimenti verso altri ospedali.
L'appello è rivolto non solo ai cittadini dell'Ossola, ma a tutti coloro che ritengono importante tutelare i servizi sanitari nei territori montani. Il traguardo fissato dalle promotrici è quello di raccogliere un numero molto elevato di adesioni per portare all'attenzione delle istituzioni una richiesta condivisa dalla popolazione.
La petizione può essere sottoscritta al seguente indirizzo:
https://www.change.org/p/il-pediatra-h24-al-dea-di-domodossola-non-si-tocca
Le organizzatrici ricordano che, dopo aver firmato, è necessario confermare l'adesione attraverso l'email ricevuta dalla piattaforma, affinché la firma venga conteggiata correttamente. Invitano inoltre a condividere il più possibile l'iniziativa e precisano che non è necessario effettuare alcuna donazione: è sufficiente completare gratuitamente la procedura di sottoscrizione della petizione.













