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Sanità | 09 luglio 2026, 10:50

Punto Nascite Domodossola, Pro Loco scrive alla regione: "Serve un presidio per garantire il futuro della montagna"

La presidente Vanda Cecchetti all'assessore Gallo: "Abbia il coraggio di schierarsi, nel nome della vita e del benessere di mamme e bambini, contro provvedimenti inadeguati e rischiosi"

Punto Nascite Domodossola, Pro Loco scrive alla regione: "Serve un presidio per garantire il futuro della montagna"

Tornano a sollevarsi voci in difesa del Punto Nascite di Domodossola. Dopo numerosi interventi da parte del sindaco Lucio Pizzi, a parlare è ora Vanda Cecchetti, presidente della Pro Loco di Domodossola, che esprime la propria preoccupazione tramite una lettera inviata all’assessore alla montagna della regione Piemonte, Marco Gallo. Di seguito il testo:

“Mi permetto chiedere la sua attenzione ed il suo autorevole intervento riguardo ad un tema che può parere lontano dalle sue competenze, ma, in realtà, riguarda la vita della sua area di attenzione. 

Scrivo a nome di Pro Loco Domodossola, che rappresento e, credo poter dire, a nome della Terra d’Ossola. Qui si vive in una zona beatamente estrema, lontana dalle aree metropolitane che la regione conosce bene. Qui popolazione garantisce il vivere della montagna che lei vuole tutelare.

L’Ossola è un’area che, negli anni, è stata scelleratamente impoverita di uffici ed istituzioni a seguito della creazione di una poco amata provincia e di un nuovo capoluogo che dimostra, talvolta, la sua inadeguatezza. Negli anni, comunque, il territorio ossolano tutto ha scoperto la sua bellezza e la sua forza. I borghi vengono amati e risistemati, coppie giovani li vivono, le valli vengono percorse in ogni stagione e Domodossola, maggiore centro del territorio, è una città dall’eleganza semplice ed attraente. Per questo mi rivolgo alla sua attenzione.

Noi abitanti tuteliamo la montagna, la amiamo e vogliamo viverla, ma per essere vissuta, la montagna deve avere strade, scuole, sicurezza nella salute e rete. A cominciare dal primo giorno di vita, anzi, prima. Non è possibile, pertanto, pensare di non  avere, nel centro del territorio montano, un punto per la nascita in dignità e sicurezza.

Abbia il coraggio di schierarsi, nel nome della vita e del benessere di mamme e bambini, contro provvedimenti inadeguati e rischiosi. Occorre un punto nascita di emergenza, indiscutibile, ma è prezioso avere un punto di assistenza ostetrico che dai primi giorni della gravidanza faccia sentire donne e bambini ospiti amati di una terra preziosa e non costringa ad inutili ed ingiustificati spostamenti.

Sicuramente lei conosce il tema scottante che sto sottoponendo alla sua attenzione, pertanto, certa di trovare ascolto, conto sulla sua cura”.

l.b.

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