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Ambiente | 27 luglio 2026, 15:44

''Non trova giustificazione il vasto disboscamento fatto a Croppargino''

Anche il comitato Conserviamo Crevoladossola segnala alle autorità il taglio delle piante sulle alture del paese ossolano

Alcune delle foto allegate dal comitato nell'esposto fatto alle autorità

Alcune delle foto allegate dal comitato nell'esposto fatto alle autorità

Oltre ad Italia Nostra Vco, anche il comitato Conserviamo Crevoladossola è intervenuto sul disboscamento a Croppargino. Lo ha fatto segnalando la ‘’criticità’’  ai Carabinieri forestale di Crevoladossola, al Settore pianificazione per il governo del territorio della Regione Piemonte e infine alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.

Una nota, corredata da foto, che evidenzia il disboscamento avvenuto sul colle di Croppargino davanti all’Oratorio della Santa Croce.

’L’area circostante – si legge nlla nota presentata - è stata, fino a pochi mesi fa, caratterizzata da un fitto bosco, prevalentemente di larici e abeti, insistente su un vasto mappale avente superficie di oltre 51.000 metri quadrati. Un’area boscata di notevole pregio ambientale e paesaggistico, con un rilievo storico plurisecolare’’.

Il comitato rimarca che ‘’pur comprendendo la necessità di eliminare alberi secchi e  malati oppure alberi in vicinanza dell’Oratorio potenzialmente pericolosi in caso di incendio e di caduta, non trova giustificazione razionale un intervento di così vasta portata’’.  E sostiene anche che ‘’un disboscamento così vasto rischia fortemente di essere causa di perdita di stabilità del versante e, considerando le peculiarità dell’area, è motivo di preoccupazione la possibilità di dilavamento ed erosione del suolo’’

re.ba.

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