(Adnkronos) -
Nicolò Pirlo difende il padre. Oggi, lunedì 27 luglio, il figlio dell'ex centrocampista ha parlato della bufera scoppiata intorno al padre dopo la scelta della Figc di affidargli la panchina dell'Italia e la successiva 'bocciatura' dopo la bufera legata ai suoi rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse.
"Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione soltanto una decisione ma il modo in cui vengono giudicate le persone. Io so quanto ami questo lavoro", ha scritto Nicolò Pirlo in una storia condivisa sul suo profilo Instagram, "so quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso. E so che i valori di cui hai parlato non sono parole, sono quelli con cui hai sempre vissuto".
"Per questo provo un'enorme amarezza. Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro senza cercare scorciatoie o consenso. Da figlio, ma anche da ragazzo che cerca di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male", ha continuato Pirlo jr.
"Perché il rumore sembra contare di più della competenza, del rispetto e dei valori. Qualunque cosa accada una certezza non cambierà mai. Sono orgoglioso dell'uomo che sei, ancor prima che del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica", ha concluso.














