La situazione dell’incendio che sta interessando il territorio di Piedimulera resta complicata e l’attenzione è ancora molto alta. A fare il punto è Roberto Cotroneo, coordinatore dei volontari regionali AIB, impegnati insieme ai Vigili del Fuoco nelle operazioni di contenimento e messa in sicurezza:
"La situazione è complicata e l’attenzione rimane molto alta - spiega Cotroneo - Al momento sono circa 35 i volontari AIB impegnati nelle operazioni, ai quali si aggiungono le squadre dei Vigili del Fuoco. Il lavoro si concentra su tre diversi fronti. Il più critico è quello dell’alpe Proppiano, dove le squadre stanno lavorando soprattutto per proteggere le baite e impedire che l’incendio possa avvicinarsi alle strutture. Un secondo fronte è quello a San Giuseppe, dove gli interventi per la messa in sicurezza sono iniziati nella giornata di oggi e in paese nella zona di via Pallanzeno a protezione degli abitati. Il terzo riguarda invece Cima Mulera, interessata da un ulteriore focolaio".
Per agevolare le operazioni è stata posizionata a Cimamulera una vasca di approvvigionamento idrico dalla quale viene prelevata l’acqua utilizzata attraverso le manichette. Un lavoro che, nonostante il supporto dei mezzi, resta in larga parte manuale. Tra i mezzi terrestri impiegati c'è anche un Defender, che opera a supporto delle autobotti dei Vigili del Fuoco. Al lavoro ci sono anche volontari AIB arrivati da Calasca.
Importante anche il contributo arrivato dal cielo. Nel corso della giornata sono intervenuti un Canadair, un elicottero Drago 139 dei Vigili del Fuoco e un elicottero regionale. "Ovviamente questi mezzi non sono operativi tutto il giorno – spiega Cotroneo – vengono magari per un'ora a lavorare su questo incendio e poi si spostano verso altre emergenze".
Un impiego necessariamente distribuito, considerando le diverse situazioni che in queste ore richiedono l'intervento dei mezzi aerei.
L'incendio, dunque, non è risolto. Anche per la notte è stato mantenuto il preallarme, con le squadre pronte a intervenire nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare o si rendessero necessari nuovi interventi.
La situazione continua a essere comunque critica, ribadisce Cotroneo, che in questo momento difficile vuole ringraziare le amministrazioni comunali che stanno sostenendo le operazioni e le associazioni del territorio impegnate nel supporto ai soccorritori, anche attraverso la fornitura di pasti e altri generi di conforto.
Il lavoro proseguirà quindi anche nelle prossime ore con l'obiettivo di contenere i fronti ancora attivi, proteggere le baite e mettere in sicurezza le aree interessate dalle fiamme. L'attenzione resta massima.
























