"Basta giudicare dal divano: sostegno a chi combatte gli incendi". È il messaggio lanciato da Noi Moderati Vco, che interviene sull'emergenza incendi che sta interessando il Piemonte e, in particolare, sul lavoro di volontari AIB, Vigili del Fuoco, forze dell'ordine, personale sanitario e soccorritori.
"In questi giorni il Piemonte, come altre regioni italiane, sta affrontando una situazione difficile sul fronte degli incendi boschivi. Di fronte alle fiamme, però, c'è una cosa che non dovrebbe mai mancare: il rispetto per chi interviene", afferma Noi Moderati Vco.
Il movimento sottolinea le difficili condizioni nelle quali stanno operando le persone impegnate sul campo: "AIB, Vigili del Fuoco, forze dell'ordine, personale sanitario e tutti i soccorritori stanno lavorando in condizioni estremamente impegnative, spesso per ore, lontano dalle proprie famiglie e mettendo a disposizione professionalità, energie e, nel caso dei volontari, anche il proprio tempo libero".
Da Noi Moderati Vco arriva quindi una critica nei confronti dei giudizi e delle accuse che, soprattutto sui social, accompagnano gli interventi contro gli incendi. "È troppo facile, seduti davanti a uno smartphone, chiedere: 'Perché non lo spengono?', 'Perché non arrivano i Canadair?', 'Perché non sono intervenuti prima?'. La realtà di un incendio boschivo è molto diversa da quella che appare in un video di trenta secondi".
"Il vento cambia. Le fiamme si propagano rapidamente. Il terreno può essere impervio e raggiungere il fronte dell'incendio può richiedere ore. Gli operatori devono contemporaneamente proteggere le persone, difendere abitazioni e infrastrutture, mettere in sicurezza le aree e impedire che il fuoco continui ad avanzare", prosegue Noi Moderati VCO.
Da qui l'invito a considerare la complessità delle operazioni: "Non si combatte un incendio stando a guardarlo: lo si combatte entrando nel problema".
Il movimento respinge anche le accuse e le ipotesi che circolano in rete sulle cause e sulla gestione degli incendi. "Respingiamo con forza le accuse gratuite, le teorie complottiste e quella pericolosa abitudine di trasformare ogni emergenza in una gara a chi commenta per primo sui social".
"Chi pensa che qualcuno 'lasci bruciare' un bosco per guadagnarci sopra dovrebbe prima guardare negli occhi un volontario AIB dopo ore trascorse davanti alle fiamme. Dovrebbe parlare con un Vigile del Fuoco dopo un turno massacrante. Dovrebbe capire cosa significa lavorare circondati da calore, fumo, fiamme e rischio. Criticare è facile. Intervenire è un'altra cosa", aggiunge Noi Moderati Vco.
Difendere il lavoro dei soccorritori, precisa il movimento, non significa però rinunciare a discutere delle eventuali criticità del sistema. "Questo non significa che non si debbano discutere organizzazione, prevenzione, mezzi disponibili e tempi di intervento. Al contrario: proprio chi difende i soccorritori deve chiedere alle istituzioni più uomini, più mezzi, più formazione, più risorse e una programmazione seria della prevenzione degli incendi boschivi".
Secondo Noi Moderati Vco, il sostegno deve quindi tradursi in interventi concreti: "AIB e Vigili del Fuoco non hanno bisogno di applausi di circostanza quando scoppia un incendio. Hanno bisogno di essere messi nelle condizioni di lavorare al meglio prima, durante e dopo l'emergenza".
Infine l'appello rivolto direttamente ai cittadini: "Prima di giudicare, informatevi. Perché mentre qualcuno scrive dal divano che 'non stanno facendo abbastanza', qualcun altro è già dentro quel bosco. Non sta guardando l'incendio. Lo sta combattendo".
"A tutti i volontari AIB, ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori impegnati in questi giorni: grazie. E soprattutto, rispetto", conclude Noi Moderati VCO, accompagnando il ringraziamento con una richiesta politica: "Più risorse per chi ogni estate viene chiamato a difendere il nostro territorio. Chi protegge il territorio non può essere lasciato solo".














