Pallanzeno ricorda il ‘suo’ don Luigi Tramonti, a tre anni dalla scomparsa.
Sabato 22 agosto, alle 17,30, la comunità si ritroverà nella chiesa del paese per il rosario e poi alle 18 per la messa di suffragio celebrata da padre Pierpaolo Ottone. ‘Anche se il tempo passa, il suo ricordo rimane sempre intatto nel nostro cuore’’ dicono gli organizzatori delle celebrazioni, che così vogliono ricordare don Luigi.
Era infatti il 20 giugno 1964 quando a soli 25 anni don Luigi venne ordinato prete; il giorno dopo, da coadiutore, celebrava la prima messa sotto gli occhi di don Camillo Nobile, allora parroco di Villadossola.
A Villa era nato da una delle tante famiglie di romagnoli, emigrati in Ossola all’inizio del secolo scorso: papà di Teodorano, mamma della frazione Borella di Cesena.
A Forlì avrebbe voluto finire il seminario, ma la morte del padre in un incidente stradale a Domodossola, indusse la famiglia a restare in Ossola.
A Villa rimase un mese, per poi risalire la val Divedro e andare a fare il coadiutore a Varzo. Qui rimase sino all' ottobre 1967 quando si trasferì in valle Antrona: amministrò per 13 anni le parrocchie di Seppiana e Viganella. Infine, l’arrivo a Pallanzeno, dove è rimasto sino alla morte, avvenuta a 84 anni, nell'agosto 2023.














