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Attualità | 21 febbraio 2021, 18:00

Centro Recuperi Animali Selvatici: salvati nel 2020 oltre 180 esemplari

Tra questi anche un fenicottero rosa. La varietà di specie ricoverate testimonia la significativa biodiversità del Verbano Cusio Ossola

Centro Recuperi Animali Selvatici: salvati nel 2020 oltre 180 esemplari

Centottantuno animali salvati.Tempo di bilanci per il Centro Recuperi Animali Selvatici, della Provincia del Verbano Cusio Ossola che nel corso del 2020 ha, appunto, soccorso a titolo di volontariato gratuito 181 animali, di cui 9 in carico dal 2019. Ma si tratta di un numero in difetto.

“Sul registro – fa sapere il veterinario Uberto Calligarich, specializzato in fauna selvatica - non sono stati riportati la maggior parte dei nidiacei della piccola avifauna (merli, passeri, rondini, rondoni ecc.) che arrivano in gran numero e per i quali molto spesso è stato richiesto l’aiuto di volontari, che comunque sono stati seguiti nelle fasi di allevamento e liberazione. L’agente Alberto Scarsetti della polizia provinciale ne ha allevati e liberati con successo diverse decine”.

Tornando ai dati, dei 181 animali, si contano 78 deceduti (pari al 43%) di cui la maggior parte sono caprioli con gravissimi traumi da investimento stradale. “Si devono annoverare però – prosegue Calligarich - anche alcune volpi e un tasso con sintomatologia riconducibile ad avvelenamento esogeno e le cui carcasse sono state inviate tramite l’Asl all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le indagini tossicologiche. Va comunque sottolineata la gravità di questi ritrovamenti non solo da un punto di vista etico ma anche di salute pubblica in quanto un’esca avvelenata può essere un pericolo per gli animali domestici e perfino per l’uomo (in particolare bambini)”.

Analizzando ancora i numeri, dei 181 animali soccorsi, 103 sono stati tratti in salvo con successo (pari al 57%): di questi 73 sono stati liberati e 30 sono da classificare tra lungodegenti, irrecuperabili, in affidamento o appartenenti a fauna alloctona. Tra questi ultimi sono da segnalare il recupero di un esemplare di pitone reale (Python regius) femmina, successivamente consegnato ai Carabinieri Forestali di Santa Maria Maggiore, l’affidamento di un esemplare di geco crestato (Correphulus ciliatus) sequestrato dai veterinari di Malpensa per illecito ingresso in Italia e ora custodito presso il parco Pallavicino di Stresa, e il recupero di un esemplare di scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) ferito che in quanto specie alloctona e invasiva non può essere reintrodotto in natura e rimane in carico al Centro Recuperi Animali Selvatici, nonchè un esemplare di nandù riconsegnato dopo qualche giorno al legittimo proprietario. Tra i lungodegenti si annoverano un esemplare di stambecco femmina con lesione all’arto anteriore giudicata inoperabile da autorevoli pareri di colleghi specialisti in campo ortopedico e ora fortunatamente in grado di essere reintrodotta in natura e un esemplare di fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus), che avendo presumibilmente sbagliato rotta migratoria per le avverse condizioni metereologiche è stato ritrovato a Beura stremato ed è ora custodito presso il parco Pallavicino in attesa della reintroduzione in natura nella prossima primavera (già inanellato da Marco Bandini) in accordo con i carabinieri forestali.

È da sottolineare la numerosa varietà di specie ricoverate, indice di una grande biodiversità e del pregio del territorio del Verbano Cusio Ossola. Tra gli ungulati la specie: camoscio, capriolo, stambecco, cervo, muflone. Tra i rapaci diurni le specie: astore, poiana , sparviere, gheppio, falco pecchiaiolo; Tra i rapaci notturni le specie: gufo comune, assiolo, allocco. Tra i mustelidi le specie: faina, tasso. Tra i piccoli mammiferi le specie: riccio, ghiro, scoiattolo, pipistrello. Tra i canidi la specie: volpe. Tra gli uccelli acquatici o delle zone umide le specie: fenicottero rosa, smergo maggiore, folaga, cigno, germano reale, gabbiano comune, gabbiano reale, airone cenerino, martin pescatore. Tra gli uccelli boschivi le specie: picchio rosso maggiore, picchio verde, frosone, torcicollo, ghiandaia, upupa. Tra i rettili le specie: tartaruga terrestre, saettone.

Marco De Ambrosis

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