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Politica | 07 aprile 2021, 18:30

Falso in delibera, il Comune trasmette alla Corte dei Conti la sentenza di condanna

La causa avviata da un ex assessore riguarda una decisione presa nel 2003 sul trasferimento di una dipendente ad un altro incarico

Falso in delibera, il Comune trasmette alla Corte dei Conti la sentenza di condanna

Il Comune di Domodossola ha deciso di inviare alla Procura regionale della Corte di appello  la sentenza con cui il Tribunale di Verbania ha accertato ‘’la falsità materiale’’ esistente nel verbale di giunta della seduta dell’11 marzo 2003. La sentenza del tribunale scaturisce dalla querela fatta da uno degli assessori di allora, che ha sempre sostenuto di non essere stato presente in giunta quando l’organismo municipale assunse una delicata decisione.

La storia è dell’inizio degli anni 2000 e la questione ruota sulla seduta dell’11 marzo 2003. Quando la giunta approvò il cambio di incarico di una dipendente municipale che però si sentì ‘declassata’. La donna venne trasferita dal ruolo di responsabile dell’ufficio Edilizia privata e ai Servizi all’utenza. E aveva promosso una causa, durata anni, e conclusasi con la condanna in Cassazione e l’obbligo di risarcimento da parte del Comune.

Successivamente, la Corte dei Conti aveva ravvisato un danno erariale alle casse comunalei e deciso che i componenti della giunta e il segretario comunale di allora risarcissero il Comune con 57 mila euro, circa 7.344 euro a testa. Una somma tra che l’altro  è ‘coperta’ dall’assicurazione che ‘tutelava’ la giunta.

Nella delibera infatti si riportava la presenza di tutti i componenti della giunta al momento della decisione. Ma uno degli assessori ha sempre sostenuto di non aver partecipato al voto perché contrario a spostare la dipendente, tanto dall’essersi allontanato dalla sala riunioni al momento del voto.

Tanto che l’assessore aveva citato il Comune in giudizio:  lo scorso febbraio il tribunale di Verbania ha dato ragione all'ex componente di giunta, sostenendo così la falsità di quell’atto.

A questa sentenza il Comune di Domodossola ha deciso di non fare appello ’’poiché una ulteriore soccombenza aggraverebbe di molto il quadro economico delle spese da fronteggiare svilendo anche di fatto il recupero di somme a seguito della sentenza-ordinanza della Corte dei Conti’’.  

Ma ora la giunta Pizzi ha deciso di inviare la sentenza del Tribunale di Verbania alla Procura generale della Corte dei Conti ‘’per i provvedimenti di competenza ivi compresi eventuali azioni risarcitorie collegate all’oggetto del giudizio’’.  

Renato Balducci

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