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Provincia | 05 agosto 2022, 19:30

Allarme dei sindaci: gli ospedali del Vco in appalto ai gettonisti

Marchionini, Archetti, Quaretta e Ballardini preoccupati per carenze d’organico e tempi d’attesa delle visite specialistiche

Allarme dei sindaci: gli ospedali del Vco in appalto ai gettonisti

Carenze d’organico coperte dai gettonisti, tempi d’attesa di centinaia di giorni per le prestazioni ambulatoriali, oggettiva incentivazione alla sanità privata e un inaccettabile “gioco del cerino” per scaricare sui sindaci i ritardi sull’ospedale nuovo.

È questo il quadro tracciato dal sindaco di Verbania Silvia Marchionini, dai colleghi Giacomo Archetti (Vignone), Augusto Quaretta (Quarna Sopra), Pierangelo Ballardini (Caprezzo) e dal presidente del Consiglio comunale Giovanni Battista Finocchiaro nell’incontro coi media locali di stamattina a palazzo Flaim.

“La Regione – rivela Marchionini – continua a speculare sulle presunte divisioni dei sindaci per non far nulla. A tre settimane dal voto della Conferenza Asl che s’era espressa per l’ospedale nuovo è arrivata una lettera in cui chiedono a noi di indicare la collocazione”. “Dovremmo concentrarci sul cosa, non sul dove – commenta Quaretta – di indicazioni sul dove ne sono già state espresse in passato: Ornavasso, ancora prima Piedimulera”. “Questa Regione non decide nemmeno in altre province – sottolinea Archetti -, eclatante il caso di Novara dove è andato deserto il bando”. “Per Ornavasso – interviene Ballardini esistono già 150 milioni dello Stato, Cirio e Icardi sono venuti a dirci che ne mettono a disposizione altri 200 col Pnrr. Che bisogno c’è di dare nuove indicazioni? Basta dotare di un eliporto Ornavasso per andare incontro alle esigenze delle valli”.

Ma nell’immediato l’emergenza riguarda le carenze d’organico. “Abbiamo raccolto dati allarmanti – spiega Marchionini – che sottoporremo al Prefetto sperando che, almeno lui, riesca a far arrivare sul territorio i vertici della Regione che fino ad ora sono sfuggiti al confronto: a Ortopedia, dove ho scoperto s’è appena dimesso il primario, c’è una carenza del 99%, al Punto nascite di Domodossola del 100%, nei 2 Dea dell’80%, in Rianimazione del 35-40%, in Medicina del 50-80%, tralascio Psichiatria. È dal 19 luglio che aspetto una risposta dell’Asl sull’attivazione di un hub vaccinale a villa Simonetta, i verbanesi tra i 60 e i 69 anni che dovrebbero sottoporsi alla 4° dose sono più di 10 mila”.

Più allarmanti i tempi d’attesa per le visite specialistiche segnalati da Finocchiaro: dai 176 giorni per una gastroscopia lo scorso anno a 235, da 290 a 351 per una colonscopia a Domodossola, da 316 a 384 a Verbania; da 238 a 308 per una Tac a Domodossola, sospesa a Verbania; da 137 a 189 per una risonanza magnetica solo a Domodossola, da 121 a 253 per un’ecografia all’addome solo a Domodossola, per una visita cardiologica da 150 a 185 a Domodossola, da 142 a 152 a Verbania, 126 all’Eremo di Miazzina, 180 a villa Caramora. Solo al Coq di Omegna le visite vascolari, 121 giorni d’attesa. Per le visite oculistiche: da 178 giorni a 210 giorni a Domodossola, 267 a Verbania, da 137 a 186 al poliambulatorio di Stresa. Sospese le visite urologiche a Domodossola, 303 giorni di attesa a Verbania. Per un elettrocardiogramma 157 giorni a Domodossola, 142 a Verbania. Per i dopler a infusione 235 giorni a Domodossola, servizio sospeso a Verbania. Per i dopler alla carotide 232 giorni a Domodossola, servizio sospeso a Verbania.

Redazione

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